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    Venerdì, 16 Ottobre 2015 21:42

    I Lions e l’ambiente

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    L’ambiente che ci circonda, rappresentato dall’aria e da entità in essa presenti, svolge un ruolo importantissimo nella nostra vita, sia perché è fonte del necessario per vivere, sia perché, in caso di inquinamento, può rappresentare la causa di varie insidie per la nostra salute. Per inquinamento ambientale si intende l'introduzione nell'ambiente di sostanze in grado di provocare pericoli effettivi o potenziali per la salute dell'uomo oppure di minacciare l'esistenza di animali o piante.

    Le biciclette piacciono sempre di più e non solo per il tempo libero. Un recente rapporto della Confartigianato ci dice che il numero degli italiani che hanno scelto la bicicletta come mezzo di trasporto recentemente è aumentato del 1%. Un incremento che supera quello di tutti gli altri mezzi di trasporto. In Veneto il numero di lavoratori che scelgono la bicicletta per andare al lavoro è in continua crescita. I vantaggi della due ruote sono innegabili e riconosciuti da tutti.

    Martedì, 06 Ottobre 2015 15:18

    Konnichiwa Lions

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    La 99esima Convention di Lions Clubs International si terrà a Fukuoka (Giappone), dal 24 al 28 giugno 2016. Fukuoka si trova nella zona sud-occidentale del Giappone e ospita il più antico tempio Zen del paese. La città è nota per la sua cucina, in cui spiccano i frutti di mare, e il più alto numero di yatai (bancarelle di street food) di tutto il Giappone. La Convention comprenderà festeggiamenti, come la Parata internazionale delle Nazioni che si terrà nel centro di Fukuoka City, che rappresentano le diverse culture a cui appartengono i Lions. Per informazioni aggiornate sulla convention, visitate il sito Web LCI. Registratevi oggi stesso per la convention al costo speciale di 130 USD per la registrazione anticipata. Inoltre prenotate l'hotel tramite LCI e alloggiate con la vostra delegazione.

    Sabato, 03 Ottobre 2015 23:23

    Camminata in rosa

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    Cari soci e care socie,

    vi scriviamo per invitarvi ufficialmente alla prima Camminata Rosa, un evento che si svolgerà a Venezia sabato 10 ottobre alle ore 15.30 per sensibilizzare la popolazione sul tema della prevenzione nei confronti del tumore al seno e per raccogliere fondi destinati ad attività informative e riabilitative.
    In allegato potete trovare la locandina dell'evento, mentre per maggiori informazioni o donazioni volontarie potete visitare il sito www.camminatarosa.it.

    Sperando di potervi incontrare personalmente a Venezia, vi auguriamo buona giornata. Questa iniziativa viene supportata dal Comitato Distrettuale Lions Valore Donna del nostro Distretto. Per ulteriori informazioni potete far riferimento a Gaetano Trabucco referente per il progetto del Comitato e a Giuliana Liotard coordinatore GMT che ci ha informati dell'iniziativa.

    Sabato, 03 Ottobre 2015 23:15

    Noi Lions del 108ta1 ci siamo!

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    Carissimi soci,

    il Congresso di apertura rappresenta il momento in cui il Distretto, con i suoi soci, dà inizio ad un nuovo anno della nostra Associazione. Un nuovo anno di incontri e volontariato, che noi chiamiamo Service. Anche noi assieme a tante altre associazioni del nostro paese. Il 12% della popolazione Italiana aderisce ad associazioni. l'Italia è la prima nazione al modo che opera in questo campo con i suoi 7 milioni di volontari, dove i Lions rappresentano circa lo 0,6%.

    I Lions: quasi 1.400.000 di soci sparsi in 210 paesi nel mondo, 42.000 circa nel MD 108 Italy divisi in 17 Distretti e 1.314 Club. Tra questi, i 53 Club del nostro Distretto Ta1 rappresentano poco meno di 2.000 soci, 1950 ad oggi per la precisione. Cosa ne dite di provare a superare quest’anno la barriera dei 2.000 soci? Non è un’impresa impossibile. Significa un socio in più a Club. Guardiamo quest’anno: il nostro Distretto si è accresciuto di 17 nuovi soci. ATTENZIONE però: se consideriamo i 123 soci che sono usciti, di soci nuovi quest’anno ne sono entrati ben 140!!! Credo condividiate l'idea che più di pensare a far nuovi soci, sia importante NON PERDERE i nostri soci, gli AMICI che abbiamo nei nostri Club. Impegniamoci allora a conoscerci ed aiutarci di più: dimezzando questo numero impressionante di uscite avremo già realizzato una crescita di 65-70 soci. Questo non deve passare come un messaggio di egoismo o di chiusura verso gli altri ma di attenzione verso chi ha creduto nella nostra Associazione, nei suoi valori.

    Con il supporto del GMT e GLT del nostro Distretto, vorremmo in questa mattinata discutere aspetti della nostra Associazione per condividere con voi argomenti importanti che ci riguardano, che sentiamo il bisogno di discutere assieme, argomenti che arrivano dai nostri soci, dai nostri Club, dal nostro modo di essere Lions oggi. Il GMT e il GLT sono due strutture che all’interno del nostro Distretto, come in tutti i Distretti del mondo, ci sostengono con la formazione, ci guidano, ci informano, non per dirci cosa dobbiamo fare ma per aiutarci attraverso la condivisione di altre esperienze. I Presidenti di Zona, soci Lions che rappresentano il Governatore nelle zone del Distretto, lavorano a fianco dei Club nell’individuare e condividere attività di service attraverso il confronto, fornendo ai Club il supporto necessario a interpretare il Lionismo nei loro territori e nel Distretto.

    Club - Distretto, Distretto – Multidistretto, Multidistretto – Internazionale, sono tutti collegamenti che quanto più riusciamo a tenere uniti e attivi, tanto più consentono di esprimerci con service importanti, come sa fare l’Associazione di Club più importante al mondo, perché grande è il valore dei suoi soci.

    Come Lions, proprio ricordando i numeri che ho premesso, dobbiamo guardare con più attenzione anche alle altre associazioni, dobbiamo saper ascoltare chi si pone obiettivi simili ai nostri, chi come noi cerca di trovare il modo di aiutare il prossimo e la propria comunità. Dobbiamo riprendere il rapporto con le istituzioni, dobbiamo ascoltare anche chi ha esperienze diverse dalle nostre.

    I Club quest’anno hanno operato soprattutto nel sociale, nell’aiuto alle famiglie in difficoltà economica, attraverso service orientati a fornire pasti, generi alimentari, pagamento di bollette, nel mondo del lavoro con i giovani, attraverso varie forme di integrazione dei giovani nel mondo del lavoro. Ora si fanno sempre più sentire i bisogni degli immigrati.

    Il Distretto quest’anno ha pensato di condividere il tema del lavoro e dei giovani, sposando il service nazionale, HELP LAVORO GIOVANI: Dall’Università a progetti sociali promossi da Lifebility con il supporto del microcredito Lions. Proprio grazie al progetto Microcredito Lions, reso possibile dalla lungimiranza di alcuni soci del nostro territorio, il Distretto è entrato a pieno titolo in un service in cui i Lions italiani possono esercitare un ruolo da protagonisti. E' giunto il momento di mettersi all’opera. Tutto è pronto: noi Lions possiamo dare il nostro contributo attraverso le nostre competenze, attraverso l’esperienza del lavoro, le nostre professionalità, mettendoci a disposizione dei giovani nello sviluppo dei progetti e seguendo l’evoluzione, dialogando assieme agli enti finanziatori e i giovani, sostenendo i futuri imprenditori nel loro cammino di crescita. Non possiamo perdere l’occasione di dimostrare, ancora una volta, la capacità e la competenza che i nostri soci hanno sempre dimostrato di possedere e saper mettere a disposizione di chi ha bisogno.

    Il nostro Presidente Internazionale invece, Jitsuhiro Yamada, lancia un messaggio preciso per unire tutti i Lions, messaggio che va diretto alla persona. DIGNITA’ – UMANITA’ – ARMONIA. Umanità e armonia, due valori che a volte anche nei nostri Club si sente il bisogno di ricordare. Armonia che aiuta a consolidare l’amicizia e la passione di essere Lions, basata sul sano confronto e sul dialogo. La Dignità invece è un richiamo forte a guardare e ad essere attenti a quanto ci succede attorno. In particolar modo lo stesso Presidente ci richiama alla dignità ai bambini. Credo che nessuno di noi possa rimanere indifferente davanti ad un bambino bisognoso, anche se il timore è quello che certe situazioni possano diventare un'abitudine.

    Noi come Lions ci siamo posti l’obiettivo di debellare il morbillo, malattia che provoca centinaia di vittime, in particolar modo bambini. Ma non possiamo dimenticare tantissime altre situazioni in cui i bambini muoiono di fame e di sete, nelle quali muoiono innocentemente travolti da guerre assurde, in cui, dopo essere stati comperati a tre, quattro anni per divenire schiavi spaccapietre, muoiono abbandonati perché divenuti ciechi. Non possiamo abituarci ai bambini che muoiono per attraversare un confine, un mare. Credo che nel terzo millennio non possiamo essere noi quelli ciechi. La dignità che il nostro Presidente invoca per questi bambini si traduce nel dare loro una famiglia, una cultura, del cibo per nutrirsi, nel dare anche a loro la possibilità di avere qualche bel ricordo della loro infanzia. Questo credo sia un loro diritto. Un diritto di TUTTI I BAMBINI. Tutto ciò deve motivarci ancor più nel cercare, attraverso l’unione dei popoli e la divulgazione della cultura, la strada per ridurre e magari eliminare queste realtà che ci fanno riflettere. Tanto già facciamo. E’ inutile ora elencare quanto i Club fanno per chi ha bisogno attraverso il tempo e il denaro dei loro soci, quante risorse dedicano ai tanti problemi oggi esistenti, soprattutto in zone colpite da guerre e da miseria, attraverso la fornitura di cibo, medicinali, creando strutture dove insediare ambulatori e scuole.

    Nelle nostre comunità siamo vicini ai giovani, proponendoci al mondo della scuola e del lavoro. Aiutiamo attraverso i concorsi, come gli “Scambi giovanili”, il “Poster per la Pace”, le borse di studio, i seminari sviluppati nelle scuole attraverso nostri soci come il “Progetto Martina” o il “Kairos”. Noi Lions crediamo nei giovani, vicino a noi sentiamo attivi i Leo con le loro numerose iniziative, con il dialogo ed il costante confronto.

    Crediamo in un mondo sempre più multietnico, dove lo spirito è spinto dal desiderio di conoscere e scambiare. Il filosofo Eduard Glissant scrive che c’è una bellezza del mondo che sta nella relazione tra le persone, le comunità e i paesaggi. Tale bellezza è l’effetto della differenza e della molteplicità su cui si costruisce l’incontro interculturale tra civiltà multietniche dove ogni diversità di lingua, di cultura, di religione dovrà comporsi in una sintesi di accettazione che passa attraverso il dialogo. Accostarsi però all’esperienza interculturale implica un cambio netto di mentalità, uno sforzo volto a cogliere e a valorizzare le più piccole sfumature dell’altro che vive nel nostro stesso contesto ma che ha origini culturali e familiari diverse. L’incontro interculturale “tra lontani” in un paese come l’Italia, centro di immigrazione da meno di quarant’anni, non è certo facile ma è assolutamente necessario. La popolazione straniera nel nostro paese non è solo fatta da immigrati sbarcati sulle nostre coste, ma anche da bambini e giovani nati in Italia da genitori stranieri, che da alcuni anni si sono stabiliti nella nostra terra e che hanno deciso di costruire qui il loro futuro. Sono giovani che parlano e studiano in Italiano, che popolano le scuole e le università, che probabilmente saranno una parte dirigente del nostro paese. Sono italiani diversi da noi: neri, gialli, con gli occhi a mandorla, musulmani, cristiani, ortodossi, ma sempre e tutti “italiani”. La diversità è un punto di partenza nel processo integrativo, ma rappresenta anche un punto di arrivo perché ha come fine quello di trasformare le differenze da ostacolo in risorsa. Alla fine non si tratta di sopprimere una cultura per farne prevalere un’altra, lo scopo ultimo dell’esperienza interculturale è quello di promuovere una cultura nuova, una cultura della solidarietà e della condivisione tra i popoli. In questo percorso i giovani hanno un ruolo di primo piano, proprio perché rappresentano un terreno fertile, privo di pregiudizi. Anche la nuova tecnologia di navigare in rete rappresenta sicuramente una opportunità di scambio di visioni e concezioni sempre più globali che portano i ragazzi ad essere cittadini del mondo. Ed è proprio questa seconda e terza generazione che appare come la palestra dell’integrazione tra le tante diversità. I Lions, sensibili da sempre al tema dell’integrazione, da tanti anni organizzano campi internazionali della gioventù al fine di creare e promuovere uno spirito di comprensione tra i popoli del mondo. Sono giovani di tutto il mondo che si ritrovano nei vari paesi ospitanti per confrontarsi su problemi che riguardano il mondo intero : il cibo e la fame nel mondo, la pace, bene assolutamente comune, l’acqua carente in alcuni territori, l’inquinamento ambientale e l’effetto serra, l’arte, la storia, la cittadinanza attiva; infine anche il gioco e il divertimento. Sicuramente è un modello, una realtà piccola, confinata; ma è un seme che potrà dare origine a un mondo nuovo. Il primo campo internazionale della gioventù venne organizzato, guidato e finanziato dai Lions svedesi nel 1974. Da allora i Lions Club di tutto il mondo hanno continuato ad invitare i giovani a partecipare ai campi della gioventù organizzati nei loro paesi. Tutti i campi internazionali della gioventù hanno una durata minima di una settimana, prevedono la partecipazione di ragazzi di paesi diversi e hanno lo scopo attraverso programmi prestabiliti di favorire contatti interculturali, di consentire lo scambio di ideali , di incoraggiare il rispetto delle idee altrui. Per il nostro Distretto il Campo Italia è stato gestito quest’anno dai tre Club di Rovereto e lo staff è stato presieduto da Giovanna Bronzini; il gruppo è partito da Matera ,si è spostato ad Alberobello, e poi Roma, Firenze e infine a Rovereto. Forse in futuro, sulla scia dei giovani, anche i “Lions adulti” potrebbero iniziare ad organizzare i loro campi, contribuendo, con la costruzione di ponti tra paesi diversi, a diffondere nella nostra società un vento di novità e di speranza. La nostra Associazione è grande ma non per quello che noi soci riusciamo fare, costruire o donare agli altri ma per quello che ti permette di fare per aiutare gli altri senza misure e senza limiti.

    Venerdì, 18 Settembre 2015 23:31

    Chiusura Campo Italia 2015

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    I ragazzi e le ragazze del Campo Italia Lions 2015 hanno voluto salutare e ringraziare Rovereto, che li ha ospitati in questo mese di luglio, con un suggestivo spettacolo ai piedi della Campana dei Caduti su Colle di Miravalle. Sotto la regia di Michele Comite, la coreografia di Valentina Dorigotti, il coordinamento di Silviana Pedrotti, i suoni di Cesare Cavalli con Mattia e Elias e Nino Locatelli al sound painting, i 43 giovani interpreti assieme alla piccola Camilla Bettella, hanno emozionato il numeroso pubblico con la performance "Nessun Dorma".
    Si è chiuso così il Campo Italia Lions 2015, che ha visto i Lions della nostra città ospitare la manifestazione, con una sfilata dei ragazzi con le 43 bandiere dei loro diversi Paesi, di ben 5 continenti.
    Per i saluti finali c'erano l'assessore Mauro Previdi, Paolo Mirandola per la Fondazione Opera Campana dei Caduti, il governatore Lions Franco De Toffol, il presidente del consiglio dei governatori Lions Michele Serafini, Alberto Dossi per i Lions roveretani e Giovanna Bronzini direttrice del Campo Italia.

    Pietro Sartori, Presidente Leo Club Rovereto

    Venerdì, 18 Settembre 2015 23:17

    Campo Italia

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    Con la partenza dei giovani ospiti a fine luglio è terminato il triennio 2013/14/15 in cui il CAMPO ITALIA LIONS è stato organizzato dai tre Club di Rovereto, sotto la capace direzione di Giovanna Bronzini.
    È stata un’esperienza straordinaria per tutte le componenti coinvolte. Ospitare nei tre anni più di 130 ragazzi e ragazze provenienti da tutto il mondo ha richiesto un enorme impegno, ma ampiamente ripagato dai sorrisi e dai ringraziamenti ricevuti da tutti i giovani ospiti.
    È stata un’iniziativa partita con grande entusiasmo dal Congresso Nazionale di Genova 2012 e che si è via via concretizzata nei mesi a seguire. Innanzitutto con la costituzione di uno staff affiatato, che ha messo senza alcun indugio a disposizione la propria passione, le proprie competenze e il proprio tempo.
    Il filo rosso che ha unito il triennio è stato il messaggio di pace, che è stato proposto ai ragazzi attraverso varie iniziative e le molte visite programmate. Il tutto nel costante assoluto rispetto delle loro diversità di provenienza, di lingua, di religione. Gli stessi ragazzi lo hanno interpretato con grande originalità anche negli apprezzatissimi spettacoli che hanno chiuso le tre annate. La città di Rovereto e il suo territorio, in primis la Campana dei Caduti “Maria Dolens“, hanno favorito in ogni circostanza il fatto che questo messaggio di pace arrivasse alla mente e al cuore di tutti i giovani ospiti.
    I ragazzi hanno potuto visitare alcune delle città più belle e alcuni dei luoghi più affascinanti della nostra Italia, cogliendo ovunque con grande meraviglia i molti aspetti artistici, culturali e paesaggistici.
    L’organizzazione del Campo Italia è stato un’esperienza molto appassionante per i singoli Soci e per i molti Club coinvolti. Per le importanti relazioni costruite con le istituzioni, con i mass-media, con le associazioni e con il volontariato del territorio via via interessato.
    Da questo ne è conseguito un apprezzamento verso il mondo lionistico e la sua attività da parte di tutti gli interlocutori. Prova ne è la significativa entità di risorse finanziarie raccolte tra la comunità per l’organizzazione del Campo Italia.
    In sintesi, si può affermare che l’organizzazione del Campo Italia ha generato un bilancio sociale ampiamente positivo, conferendo credibilità ai Lions Club, rafforzando tra questi la fiducia e la stima e generando nei singoli Soci un sano spirito di appartenenza e una giusta gratificazione.

    Mercoledì, 09 Settembre 2015 13:05

    Ecco i campioni distrettuali di golf 2014-2015

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    La conclusione della 4° tappa svoltasi domenica 30 agosto al golf club Rendena, magnificamente organizzata dal Lions Club Tione, Rendena e Valli Giudicarie, e dal presidente del club, nonchè socio lion, Leonardo Leonardi ha permesso la nomina dei campioni distrettuali.

    Ma veniamo alla gara di Rendena:

    in 1° categoria vince  PIERO FRANZOSI  punti 33  ( 5° assoluto di categoria)

    in 2° categoria vince PIERLUIGI PICCOLI punti 32 (10° assoluto di categoria)

     

    Per quanto riguarda la nomina dei campioni distrettuali:

     

    In 1° categoria, purtroppo, come previsto dal regolamento, nessun giocatore ha partecipato ad almeno due gare e, quindi, non è stato possibile nominare un vincitore di categoria.

    In 2° categoria, invece, vince Pierluigi Piccoli che diventa campione distrettuale 2014/2015.

     

    Il rammarico, come già ampiamente detto, è che queste iniziative, al di là del mero risultato sportivo, dovrebbero essere momenti di incontro fra amici lions che convidono interessi sportivi e di servizio. Queste motivazioni non entrano, evidentemente, nella sensibilità dei nostri soci. E' un peccato, un'occasione perduta!!!

    Con questo mio ultimo resoconto, lascio l'incarico di officer allo sport per assumere la presidenza del mio club.

    A Leonardo Leonardi, mio sostituto per l'eserciio 2015/2106, auguro un buon lavoro e a tutti i soci che hanno voluto partecipare ai vari eventi un grazie sincero.

    Pierluigi Piccoli

     

     

     

    Martedì, 25 Agosto 2015 08:31

    CONCLUSA LA 3° TAPPA DEI CAMPIONATI DISTRETTUALI DI GOLF

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    Si è conclusa la 3° prova dei Campionati Distrettuali di Golf svoltasi nella splendida location del Golf Club Paradiso del garda a Peschiera. Un grande plauso all'officer Bruno Iachemet che ha organizzato l'evento in maniera esemplare.

    Alta è stata la partecipazione dei soci del circolo ospitante (oltre 80 iscritti); con grande rammarico si deve, al contrario, segnalare la minima partecipazione dei soci lion. Ancora una volta non siamo riusciti a trasmettere il messaggio che partecipare a questi eventi è fare del buon lionismo, è lanciare messaggi di solidarietà alla società che ci circonda, è generare proselitismo!. Un vero peccato! 

    Veniamo ai risultati:

    1° socio Lions (2° assoluto nella 2° categoria) FRANCESCO PICCOLI (lions Club Verona Catullo)

    2° socio Lions (5° assoluto nella 2° categoria) PIERLUIGI PICCOLI (Lions Club Verona Catullo)

    1° socio Lions U.I.L.G. BRUNO IACHEMET (Lions Club Bussolengo Pescantina Sona) 

     

    Putroppo non ci sono stati risultati utili per la prima categoria.

    Quarta ed ultima tappa domenica 30 agosto presso il golf club Rendena: VI ASPETTEREMMO NUMEROSI!!!! (uso il condizionale!)

     

     

    La 4° prova dei Campionati distrettuali di Golf si svolgerà il giorno 30 agosto 2015 presso il Golf Club Val Rendena (Loc. Ischia 1- Bocenago TN - tel. 0465 806049).

    L'organizzazione è curata dall'efficientissimo Lions Club Tione, Valli Giudicarie e Rendena che da anni propone l'evento a soci lions e non, sempre con grande successo di poartecipazione.

    Il Golf Club è un delizioso 9 buche con doppie partenze, selezionato anche dalla trasmissione televisisa "Momenti di Golf" che ha raccontato la bellezza e difficoltà della buca 9.

    E' immerso nelle dolomiti trentine, gode di una vista unica e di un clima molto piacevole. Il percorso è ondulato ma non particolarmente impegnativo.

    Il presidente del golf club è il socio lion Leonardo Leonardi che sicuramente ci farà trovare le migliori condizioni.

    Ricordo che per partecipare alla classifica distrettuale sono necessari i risultati di almeno due gare. Chi fosse interessato ha a sua disposizione la terza tappa (Peschiera del garda 23 agosto 2015) e la quarta tappa (Rendena 30 agosto 2015).

    Vi aspettiamo numerosi.

     

    Pierluigi Piccoli

     

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    Martedì, 21 Luglio 2015 20:35

    Il Martedì del Campo Italia

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    Intensa ma gratificante la giornata di oggi, martedì 21 luglio, per i giovani provenienti da tutto il mondo e ospiti del Campo Italia Lions 2015 a Rovereto.
    Di primo mattino, assieme alla guida – interprete in lingua inglese Loretta Goller hanno potuto ammirare e conoscere meglio le bellezze della città.
    Dal Mart e via via lungo il centro storico fino a Palazzo Pretorio, dove sono stati accolti dal Sindaco Francesco Valduga in persona in Sala consiliare “ Valeriano Malfatti “, che ha portato il suo caloroso saluto e ringraziamento per la bella iniziativa “ d’incontro e di conoscenza che è nell’anima più vera della città “. Quindi visita alla Casa Futurista di Depero, dove tutti sono rimasti favorevolmente sorpresi dal coloratissimo patrimonio artistico esposto. Prima di rientrare per il pranzo, hanno assistito assai stupiti all’abilità del noto artigiano – artista della luce Paolo Pontara. Nel pomeriggio grande svago per tutti al Lago di Garda.
    Domani tutti sulle Dolomiti.

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