Mercoledì, 25 Maggio 2016 04:33

    Un calcio per la vita

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    i L.C. della Zona G con i L.C. Bassano Host e Bassano Jacopo da Ponte hanno organizzato per dotare di defibrillatori e formazione per l’uso le scuole del territorio. Una gara per la vita, che si concretizza in tre importanti momenti:

    lo spettacolo "Diego Magic Show" al Teatro comunale di Lonigo, 27 maggio h. 20.30 € 12,00, che vede come protagonisti il fantasioso esteta della magia Diego Balanzin Tedesco, uno degli artisti più applauditi di "Italia's Got Talent", e il poliedrico cabarettista Leonardo Manera

    Stadio Menti - 28 maggio h. 16.00, da 6 anni a 14 € 5,00 – oltre € 12,00 - scenderanno in campo la Nazionale Attori accompagnata dalla madrina, la bellissima attrice Sara Zainer, e la squadra Lions rinforzata da ex biancorossi (Viviani, Rondon, Rossi, Schwoch, Savino, Beghetto, Carrera, Lely), con arbitro il sig. Stefano Titomanlio.

    Cena con gli attori 28 Maggio h. 20,30 € 30,00 - al ristorante "Il Querini" di Vicenza assieme agli attori e ai calciatori; per restare in tema, accompagnerà la serata la partita di Champions Leaugue dal maxi schermo, commentata dal vivo da Fabio Noaro.

    Domenica, 01 Maggio 2016 08:08

    Trento ospita il Lions Day

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    Con l'obiettivo di far conoscere le molteplici attività del Lions Clubs International ed i suoi service, i club Lions e Leo dell'Alto Adige e del Trentino hanno organizzato la Giornata del Servizio Lions. Saranno presenti i controlli gratuiti della vista e dell'udito, il simulatore di guida in stato di ebbrezza, il Bastone Elettronico Lions, il bar al buio, una bancarella di libri usati e un cane guida. Alleghiamo il depliant aspettandovi numerosi.

    Giovedì, 28 Aprile 2016 22:11

    La strada giusta

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    L’educazione alla sicurezza stradale mira a sviluppare una conoscenza corretta e certa delle norme che muovono l’ambiente stradale facendo acquisire la consapevolezza delle possibili conseguenze delle azioni, è una sfida che ha l’obiettivo di mettere i giovani, cittadini del futuro, al riparo dai rischi e dai pericoli.

    Parliamo di rispetto delle regole, di sé e dell'altro, di sani stili di vita, di prudenza, di riconoscimento della responsabilità nelle proprie scelte e nelle proprie azioni.

    Anche quest'anno siamo giunti all'evento finale di questo fantastico service che si terrà il 2 maggio presso il Teatro Comunale di Vicenza con il seguente programma:
    Ore 8.30 accreditamento
    Ore 8.40 saluto delle autorità: Prefetto, Sindaco di Vicenza, Delegata provinciale alla formazione , Dirigente dell’Ufficio Scolastico Ambito Territoriale, ...etc...  
    9.00 - 9.30 presentazione dei lavori a cura di Zadra Alessandro
    9.30 -11.00 i Vulnerabili a cura di Zelda, educare a Teatro
    11.00 -12.00  premiazioni

    Allego il programma sperando di incontrarvi numerosi.

    Giovedì, 28 Aprile 2016 21:31

    Ghostbaskin!

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    Mercoledì 13 aprile u.s. i Lions Club della zona D del distretto TA1 hanno partecipato ad una magica serata di allenamento della squadra di Ghostbaskin di Verona, durante la quale hanno potuto vedere sul campo il lavoro di questa squadra della quale fanno parte  persone normodotate e con qualsiasi tipo di disabilità, sia a livello fisico che mentale senza vincoli di sesso od età. Il nome Baskin deriva infatti  dall’unione dei termini Basket ed Integrazione.
    E' stato un vero e proprio spettacolo  per chi era in campo e per noi sugli spalti: una disciplina che non ha nulla da invidiare alle altre e ci fa comprendere come a volte con poco si riesca ad aiutare tanto.
    Alla fine della serata ci siamo ritrovati con gli allenatori e la squadra per una foto tuti insieme e abbiamo consegnato al Presidente del Ghostbaskin il ricavato del service che permetterà alla squadra di procedere nel cammino di qualificazione ai campionati regionali, che già dovrebbero aver conquistato, per accedere poi ai campionati nazionali. Noi tiferemo per loro e continueremo a seguirli: questa è la promessa che abbiamo fatto e che manterremo.
    Un grazie ancora alla sensibilità dei nostri soci
    Loredana Bavosa ZC

    Giovedì, 21 Aprile 2016 20:25

    Dà una mano alla nostra Fondazione!

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    "Non si può andare lontani finché non si fa qualcosa per qualcun’altro!”, diceva Melvin Jones, Fondatore del Lions Clubs International. C’è un modo per contribuire alle attività della “nostra” Fondazione Lions, che serve, come Tu sai, ad appoggiare progetti e iniziative valide per i Club del nostro territorio in particolare in attività di servizio rivolte alla salute, ai diversamente abili, ai progetti culturali e artistici, alle nuove povertà.

    Mercoledì, 20 Aprile 2016 13:50

    Kairos - il progetto continua

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    Comprendere la disabilità provandola in prima persona è l’esperienza più penetrante e formativa. Se questa esperienza la facciamo vivere ai nostri figli, a coloro che rappresentano il nostro futuro, potremmo contribuire ad avere un presente ed un futuro per certi versi migliore.

    Questo è quello che si  propone il Progetto Kairòs nato da un’idea illuminata e dirompente di Erasmo Gastaldello del Lions Club Marostica. Le idee migliori e durature sono quelle più semplici come quella che sta alla base del Progetto Kairòs: come si può spiegare nel modo più comprensibile ed efficace cosa significhi avere una disabilità? Non solo con le parole, non solo con i video ma soprattutto con le esperienze dirette, fate in prima persona. Questo è l’obiettivo del Progetto Kairòs: far provare ai ragazzi delle Scuole Primarie e Secondarie l’esperienza della diversità.

    Il Lions Club Merano Maiense ha sposato questo Progetto e tre anni fa è riuscito a farlo inserire nel Piano di Offerta Formativa della Scuola Secondaria Giovanni Segantini di Merano grazie all’entusiasmo di chi lo ha proposto e di chi lo ha accolto. Tutto il corpo docente ha compreso immediatamente la portata del Progetto e ha collaborato con una dedizione inaspettata. Varie sezioni delle prime classi della Scuola media hanno potuto vivere esperienze nuove, semplici e che hanno loro aperto gli occhi su un mondo sconosciuto. I nostri ragazzi hanno percorso le strade cittadine con una sedia a rotelle, hanno seguito lezioni di musica con le orecchie tappate, hanno disegnato bendati, hanno scritto con la mano che di solito non usano ed hanno incontrato tante altre piccole difficoltà. Il feedback che ne è conseguito ha sorpreso gli studenti e gli insegnanti.

    Confidiamo e siamo certi che queste saranno esperienze che i nostri ragazzi porteranno dentro di loro per il resto della loro vita saranno esperienze che avranno contribuito anche solo in piccola parte a cambiare il loro approccio alla diversità, saranno esperienze che i nostri ragazzi potranno diffondere per cercare tutti insieme di migliorare la nostra quotidianità.

     

    Il Lions Club Merano Maiense e l’Istituto Comprensivo Merano I, in particolare la scuola media G. Segantini, sono stati i pionieri del Progetto Kairòs in Trentino Alto Adige. Un grande ringraziamento va fatto a tutto il corpo docente della scuola media per l’entusiasmo che ha dimostrato e per la professionalità e pervicacia profusa. Avanti così, con l’auspicio di coinvolgere altri Istituti scolastici.

    Dario Dal Medico 

    LC Merano Meran Maiense

    Venerdì, 01 Aprile 2016 21:12

    NutriMENTI

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    Si parlerà di immigrazioni sotto i molteplici aspetti dell'economia, della sanità, della sicurezza e dell'integrazione al convegno organizzato per il centenario della fondazione del Lions Clubs International dal titolo "Nutrimenti: fame, malattie e immigrazione. Quale futuro? Soluzioni materiali e immateriali".

    Venerdì, 01 Aprile 2016 21:00

    Combattiamo l'indifferenza!

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    Vicenza ospiterà nella bellissima Loggia Palladiana in Piazza dei Signori, la mostra fotografica sui Bambini Schiavi del Benin, dal 9 aprile al 17 aprile. Verrà anche esposta un'opera in bronzo realizzata dal nostro caro amico Lion Alfredo Riondino con la tecnica rappresentativa "Scultura dinamica-evolutiva-temporale", ideata da lui stesso, sul fenomeno della nascità della schiavitù. Vi aspettiamo numerosissimi.

    Sabato, 26 Marzo 2016 08:40

    I Leo, la formazione e la comunicazione

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    I Leo, la formazione e la comunicazione

    Negli ultimi anni, caratterizzati, inutile negarlo, da una costante riduzione dei soci Leo e Lions a livello multidistrettuale, si è fatta sempre più pressante la necessità di una strategia comune ed integrata per “trattenere” i soci presenti, attraverso una difficile opera di formazione e motivazione, e per coinvolgere “nuove leve”.

    Nel mondo Leo, probabilmente, questo risulta essere meno complesso. La capacità nell’utilizzo dei nuovi mezzi di comunicazioni, sicuramente più congeniali alle giovani generazioni, così come la più spontanea capacità relazionale che contraddistingue i ragazzi, sono certamente un valido aiuto nello scavalcare le barriere della diffidenza che dividono il mondo “esterno” dal leonismo.

    Una volta conosciute le attività promosse da noi Leo, tante persone si ricredono a sposano i nostri ideali. Ma come avvicinarsi alla comunità? Come far capire che non siamo quelli delle cravatte che trascorrono le serate a base di musica, ricchi premi e cotillon?

    Indubbiamente, si sta prendendo sempre più coscienza dell’importanza della formazione interna dei soci, fondamento per una miglior strategia comunicativa verso l’esterno, finalizzata a promuovere le nostre attività di servizio e ad ampliare il numero (e la qualità) degli associati.

    Personalmente credo che non vi sia miglior formazione per i soci della convivialità, dell’incontrarsi e scambiare idee ed opinioni, del trovarsi per un paio di volte e reputarsi già amici. Quant’è bello incontrarsi a casa di un socio davanti ad un ottimo piatto di pasta e trascorrere la giornata a programmare attività divertendosi?

    Non serve a nulla sapere quali siano i confini territoriali del Distretto Ta1 o quali siano le funzioni del Revisione dei Conti se prima non ci si sente parte di un gruppo affiatato, unito e coeso.

    Partendo dall’amicizia, poi, attraverso le molteplici attività rivolte al pubblico (come la vendita degli ormai proverbiali pandorini), i service e la loro pubblicizzazione sui social network, la condivisione di messaggi, l’inoltro di chiamate in cellulari che, spesso, diventano roventi, la pubblicazione sui giornali locali di articoli aventi ad oggetto un risultato raggiunto con impegno e dedizione, il passo per trasmettere agli altri quello che facciamo e le emozioni che proviamo nel farlo è presto fatto.

    Il nostro miglior biglietto da visita, in conclusione, siamo noi stessi. Non v’è comunicazione migliore di essere e risultare un gruppo unito, che lavora con sintonia. Non v’è gioia più grande del riscontrare che in tanti stanno comprendendo come il “fare gruppo” sia l’architrave, la chiave di volta della nostra associazione.

     

    Alberto Tiziani

    Sabato, 26 Marzo 2016 08:35

    Essere Leo: un'esperienza di leadership

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    Essere Leo: un’esperienza di Leadership

    Non tutti sanno che “Leo” non è solo la traduzione latina di leone. Leo è anche l’acronimo di “Leadership, Experience, Opportunity”. Essere Leo è donare a noi stessi l’Opportunità di vivere un Esperienza di Leadership.

    E proprio quest’ultimo termine, dal mio punto di vista, dev’essere maggiormente analizzato.

    La leadership non è sempre innata. Essa si acquisisce anche con il tempo, “lanciandosi” in nuove sfide, proponendosi quale referente per un service, accettando un nuovo incarico, quale quello del presidente di club...

    Si diventa davvero leader quando si pretende più da sé stessi che dagli altri. Ciò non significa che non si debba delegare. Anzi. Significa che nel dare fiducia agli altri, bisogna essere i primi nel dare il buon esempio, nel perseguire la strada giusta, nel decidere con tempestività, nel prendere iniziative, sorprendere con idee nuove ed utili, non solo per il proprio Club, ma anche per la propria comunità. Il leader dev’essere grintoso e travolgente, mai svogliato. Dev’essere il primo a dare il buon esempio. Il primo ad arrivare e l’ultimo ad andare via.

    Il vero leader dev’essere giudicato per ciò che fa, non per ciò che dice. L’onestà, la correttezza, la lealtà devono essere pilastri del suo operato. Il leader non deve pretendere, ma deve fare in modo che gli altri pretendano da loro stessi. Deve guidare con determinazione, senza titubanza. Deve spingere i propri soci ad esternare i propri punti di forza ed a migliorare le proprie debolezze.

    Il leader deve essere “primus inter pares”, deve offrire ai propri soci la possibilità di superarsi, assegnando loro obiettivi ambiziosi. Il leader, però, deve saper porre l’asticella all’altezza giusta. Non deve pretendere troppo né proporre obiettivi irraggiungibili, onde evitare sconforto e perdita di entusiasmo. In poche parole, deve conoscere il proprio club, dev’essere conscio delle proprie possibilità e deve comprendere che i traguardi devono essere raggiunti gradualmente, senza fare passi più lunghi della gamba.

    Il socio deve sempre sentirsi incoraggiato, mai criticato dal leader, sul quale deve poter sempre contare per una parola di conforto.

    Il leader non conosce tutto, ma ha sempre voglia di imparare. Non parla per primo e poi ascolta, ma ascolta e poi parla. Ispira e sprona, non dirige. Il leader non pretende risultati, ma chiede impegno, distribuendo responsabilità. Non dice mai “io”, ma sempre “noi”.  

    Il leader non dev’essere il “supremo leader” od il “caro leader”, retaggio di qualche dittatura dell’est asiatico, ma dev’essere giusto, generoso ed equo.

    Dev’essere ben organizzato, deve saper pianificare per tempo le riunioni, rispettare le scadenze, fare in modo che tutti i soci siano idoneamente informati sulle decisioni da prendere.

    Il leader deve saper “recuperare” i soci che si credevano persi, incoraggiandoli a ricominciare, a riprovarci. Dev’essere previdente e saper coinvolgere i più giovani, futuro dell’associazione.

    Il “mestiere” del leader non è mai semplice né scontato. Richiede molto impegno e dedizione. Ma, se ben gestito, può portare numerosi frutti, in primis per il club, ma anche per la propria crescita personale ed umana.

     

    Alberto Tiziani

    Mercoledì, 23 Marzo 2016 00:17

    Intermeeting a Rovereto

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    Più di 120 persone, tra Soci e ospiti, per la grande soddisfazione dei Presidenti Elena Albertini, Brunella Avi e Alberto Dossi, hanno partecipato alla riuscita serata conviviale che i tre Lions Club della città hanno voluto condividere in gradita compagnia del Sindaco di Rovereto Francesco Valduga.

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