Emanuela Candia

Emanuela Candia

CERIMONIERA LIONS CLUB SCHIO 2017/2018

OFFICER DISTRETTUALE KAIROS 2017/2018

                                 IL PROGETTO MARTINA OLTREPASSA I CONFINI ITALIANI

Il Progetto Martina ha ormai chiaramente dimostrato la propria validità ed utilità nel creare nei giovani la consapevolezza che la lotta contro i tumori si può vincere con la conoscenza e l’impegno personale. Conoscenza, in ultima analisi, significa diagnosi precoce con elevate possibilità di guarigione e l’impegno personale attiva la prevenzione di alcuni tumori e malattie. Tutto ciò si traduce in una società futura più sana permettendo di risparmiare sulla spesa sanitaria ottenendo maggiori risorse economiche da utilizzare in altre aree.

Il successo del Progetto Martina viene confermato dalla quantità di scuole che vengono fatte ogni anno e dalle risposte degli studenti nel nostro questionario di gradimento che confermano il loro apprezzamento per questi incontri ritenuti molto utili e da estendere anche ad altre scuole.

Con queste premesse l’obiettivo di coinvolgere sempre più scuole e studenti si è allargato oltre i confini italiani. Mesi fa il coordinatore nazionale del progetto, Cosimo di Maggio assieme al coordinatore del distretto108 IA1 Luigi Amorosa ha introdotto il Progetto Martina in Francia attraverso incontri avuti con dei soci Lions idi Nizza.

Sempre in questa direzione, dopo vari contatti via skipe,il 24 marzo di quest’anno, a Tunisi in occasione del rinnovo del gemellaggio tra il Lions Club Tunis Dojen ed il Lions Club Schio si è svolto un incontro determinante tra il Dr Carlo Eugenio Ferrari, coordinatore del Progetto Martina per il distretto Ta1 ed un gruppo di medici appartenenti al L. C. Tunis Dojen, il dr. SKhiri Ahmed ed il dr.Khrouf Mohamed, entrambi coordinatori del Progetto Martina per il Lions Club tunisino. Alla riunione era presente anche Philippe Blanc che sta introducendo in Francia (Distretto 103cc) il Progetto Martina assieme al PCC Patrick Martin e ad altri soci di Nice, Cannes, Mentone e Montecarlo .

Naturalmente le diapositive del Progetto Martina sono state adattate alla situazione sociale e sanitaria della Tunisia, ma il Progetto mantiene le modalità di comunicazione e le finalità del service originario di cui manterrà il nome e l’origine.

Credo che questo ulteriore espansione, oltre i confini nazionali, del Progetto Martina sia un’ulteriore conferma della forza del Lions Club International di creare nuovi legami anche a livello internazionale permettendo ad un service importante come il Progetto Martina di allargare il suo benefico raggio d’azione.

Carlo Eugenio Ferrari (coordinatore del Progetto Martina Distretto 108 Ta1)

Mercoledì, 18 Aprile 2018 12:46

Progetto Martina a Rovereto

Il Progetto Martina è un service Lions il cui obiettivo è quello di informare agli studenti di età compresa tra i 16 ed i 18 anni:

-sulla possibilità di evitare alcuni tumori seguendo alimentazione e stili di vita corretti,

-sugli accorgimenti da mettere in atto per scoprire in tempo utile i eventuali tumori

-sulla necessità di impegnarsi in prima persona.

La metodologia di comunicazione, utilizzata da medici esperti e formati, si basa sul convincimento che la lotta ai tumori non si vince terrorizzando o vietando ma con la cultura, unico strumento che può garantire il necessario e duraturo impegno personale sulla base di scelte consapevoli.

Agli studenti viene consegnato un pieghevole a colori con la sintesi delle informazioni ricevute, promemoria per i giovani e documento utile anche per i loro familiari

I contenuti degli incontri, supportati da immagini, sono preparati da un comitato scientifico pluridisciplinare nazionale e sono continuamente aggiornati e inseriti nel sito in modo che sia garantita anche luniformità di informazioni su tutto il territorio nazionale.

Sulla base delle attuali conoscenze è possibile stimare che questi giovani, grazie alle informazioni ricevute al momento giusto e nel modo giusto, avranno una riduzione di rischio di contrarre un tumore, nellarco della loro vita, del 30-50%.

Il Progetto Martina è diventato un appuntamento fisso anche per alcune scuole di Rovereto: l’istituto don Milani e l’istituto Fontana dove da qualche anno si ripetono gli incontri con il dr Carlo Eugenio Ferrari, coordinatore distrettuale del Progetto Martina per il Distretto LIONS 108Ta1, e con il dr Francesco Valduga oncologo e sindaco di Rovereto.

Gli studenti compilano un questionario sia al termine dellincontro sia dopo un anno”.

I risultati dei test compilati un anno dopo dall'incontro sono finora in linea con i risultati nazionali:

- RIDUZIONE/ELIMINAZIONE FUMO   44 %

- ALIMENTAZIONE PIÙ CORRETTA ​   56 %

- INIZIO ATTIVITÀ FISICA ​   66 %

Sicuramente questo Service LIONS sara’ portato anche in altre scuole di Rovereto.

Carlo Eugenio Ferrari( coordinatore Progetto Martina Distretto 108 Ta1)

Mercoledì, 18 Aprile 2018 12:46

Progetto Martina a Rovereto

Il Progetto Martina è un service Lions il cui obiettivo è quello di informare agli studenti di età compresa tra i 16 ed i 18 anni:

-sulla possibilità di evitare alcuni tumori seguendo alimentazione e stili di vita corretti,

-sugli accorgimenti da mettere in atto per scoprire in tempo utile i eventuali tumori

-sulla necessità di impegnarsi in prima persona.

La metodologia di comunicazione, utilizzata da medici esperti e formati, si basa sul convincimento che la lotta ai tumori non si vince terrorizzando o vietando ma con la cultura, unico strumento che può garantire il necessario e duraturo impegno personale sulla base di scelte consapevoli.

Agli studenti viene consegnato un pieghevole a colori con la sintesi delle informazioni ricevute, promemoria per i giovani e documento utile anche per i loro familiari

I contenuti degli incontri, supportati da immagini, sono preparati da un comitato scientifico pluridisciplinare nazionale e sono continuamente aggiornati e inseriti nel sito in modo che sia garantita anche luniformità di informazioni su tutto il territorio nazionale.

Sulla base delle attuali conoscenze è possibile stimare che questi giovani, grazie alle informazioni ricevute al momento giusto e nel modo giusto, avranno una riduzione di rischio di contrarre un tumore, nellarco della loro vita, del 30-50%.

Il Progetto Martina è diventato un appuntamento fisso anche per alcune scuole di Rovereto: l’istituto don Milani e l’istituto Fontana dove da qualche anno si ripetono gli incontri con il dr Carlo Eugenio Ferrari, coordinatore distrettuale del Progetto Martina per il Distretto LIONS 108Ta1, e con il dr Francesco Valduga oncologo e sindaco di Rovereto.

Gli studenti compilano un questionario sia al termine dellincontro sia dopo un anno”.

I risultati dei test compilati un anno dopo dall'incontro sono finora in linea con i risultati nazionali:

- RIDUZIONE/ELIMINAZIONE FUMO   44 %

- ALIMENTAZIONE PIÙ CORRETTA ​   56 %

- INIZIO ATTIVITÀ FISICA ​   66 %

Sicuramente questo Service LIONS sara’ portato anche in altre scuole di Rovereto.

Carlo Eugenio Ferrari ( coordinatore Progetto Martina Distretto 108 Ta1)

Nei giorni dal 22 al 25 marzo scorso alcuni soci del Lions Club Schio hanno partecipato ad un viaggio a Tunisi per rinnovare la cerimonia di gemellaggio con il Lions Club Tunis Dojen, gemellaggio che si era svolto a Schio il 12 maggio del 2017.

In questa occasione si è rinnovata la firma della carta del gemellaggio per consolidare il rapporto di amicizia e collaborazione fra i due club.

E’ stato un momento importante per i due club che, hanno in comune un service di grande umanità e solidarietà.

E’, infatti, un'amicizia ed una collaborazione nata in relazione al service "Les Enfantes de la lune”, (I bambini della luna) vittime della rarissima sindrome Xp (xeroderma pigmentosum), malattia genetica recessiva della pelle che colpisce ragazzini che non possono esporsi al sole perchè sono 10000 volte più sensibili ai raggi UV, malattia causata da mancanza di un gene nel DNA e che, attualmente, non ha cura.

Chi è affetto da questa rara malattia, se non muore prima dei 20 anni, deve rassegnarsi a vivere sotto una sorta di "campana di vetro", fatta di incredibili limitazioni ed attenzioni: non devono mai uscire di casa durante il giorno e. se sono costretti ad uscire, devono usare una crema protettiva a schermo totale, un cappuccio sulla testa, maschera antiraggi UV ed uno "scafandro simile a quello degli astronauti( costo circa 1500 euro) creato appositamente da tecnici della Nasa. Nemmeno un millimetro di pelle deve vedere il sole.

Vivono barricati in casa, al buio, con finestre schermate da adeguati filtri antisole (che hanno un costo notevole). Chi soffre di questa patologia vive scambiando il giorno per la notte.

Il Lions Club Schio da più di10 anni aiuta, con un contributo, il Lions Club Tunis Doyen nel loro service per "I bambini della luna”

Il 12 maggio del 2017 il L. C. Schio ed il L. C. Tunis Dojen hanno stipulato la carta di gemellaggio e quest’anno, nell’occasione della riconferma a Tunisi, abbiamo consegnato anche dei peluche ( service del L. C. Thiene Colleoni) ai bambini durante un convegno sulla malattia in cui partecipavano loro e le famiglie e veniva consegnata tutta l’attrezzatura schermante fondamentale a questi bambini per poter vivere.

Alla cerimonia di rinnovo del gemellaggio hanno partecipato anche rappresentanti del L. C. Marsiglia, L.C. Nizza, L. C. Abidjan(Costa D’Avorio) oltre agli amici del L. C. Marsala e L. C. Roma Urbe anche loro gemellati con il L. C. Tunis Dojen e coinvolti in questo service.

E’ stato un evento di grande coinvolgimento in cui si è risposto, in maniera perfetta , ad uno degli scopi del Lionismo:” Unire i club con i vincoli di amicizia”.

Anche la consegna dei peluche del L. C. Thiene Colleoni ai bambini della luna è stato un esempio di come i club possono unirsi e collaborare assieme.

Tutto questo crea dei legami di amicizia che vanno oltre i confini dei club e dei distretti fino ad arrivare a paesi e club di altre nazioni.

Questa è la dimostrazione della forza coinvolgente ed unificante del Lions Club International e tutto ciò ci rende ulteriormente orgogliosi di appartenere a questa grande famiglia lionistica

Emanuela Candia (Lions Club Schio)

Sabato, 24 Febbraio 2018 21:32

La crescita associativa del Lions Club Schio

Grande momento di crescita associativa per il Lions Club Schio.
Durante l'incontro conviviale di giovedì 15 febbraio abbiamo avuto il piacere di avere sette nuovi soci che sono entrati a far parte della nostra grande famiglia lionistica.
E' stato un onore ed un piacere avere con noi il nostro governatore, Maria Enrica Cecchini che ha spillato i nuovi soci e ha ricordato la sua serata di entrata nel Lions Club Trento Clesio qualche anno fa.
Diamo un caloroso abbraccio di benvenuto a:
Carla, Enrico, Gianni, Lorenzo, Luigi, Marco, Simonetta.
Siamo certi che questi nuovi soci porteranno una nuova carica ed una ventata di novità al nostro club e sapranno dare il loro personale contributo ai nostri service, all'insegna del nostro motto "We Serve"

Mercoledì, 10 Gennaio 2018 20:58

Il Progetto Kairos approda a Sorrento

Siamo felici di aver coinvolto anche il Lions Club Penisola Sorrentina in questo splendido progetto di integrazione al contrario" Grazie alla referente per il club Maria Rosaria Titomanlio e alla presidente del Club Franca Rossi.
Siamo certi che la collaborazione continuerà anche negli anni futuri fra i due distretti. Quando si hanno obbiettivi e finalità comuni si creano ponti e rapporti di amicizia.

Lunedì, 18 Dicembre 2017 15:06

"Natale insieme 2017" Lions Club Schio

17 dicembre 2017 
30 anni che il Lions Club Schio ha fra i suoi service "Natale Insieme ", giornata in cui tutti i soci e consorti lavorano assieme in amicizia ed allegria per servire 150 anziani della città di Schio. E' un momento di grande aggregazione del club in cui tutti ci mettiamo al servizio, nel vero senso della parola. L'obbiettivo è permettere ai nostri anziani di stare assieme una giornata, e, per noi, di vivere il vero significato del nostro motto "WE SERVE". Per la città di Schio è, un appuntamento fisso ed “i nostri nonni” attendono questa giornata con gioia e desiderio di stare assieme.

La giornata è allietata da una lotteria e, quest’anno, ogni nostro ospite ha avuto in dono una gustosa confezione regalo offerta da una ditta della nostra città.

Abbiamo avuto il piacere di avere a pranzo con noi il sindaco della città di Schio, Valter Orsi, l’assessore ai servizi sociali Sergio Rossi, il nostro nuovo parroco Don Mariano ed il presidente della Croce Rossa, Valter Bortoloso. Tutto questo a testimonianza che c’è una collaborazione fra la nostra associazione, Lions Club Schio, le altre associazioni di volontariato, la nostra amministrazione comunale e la nostra parrocchia

Grazie a tutti coloro che hanno permesso la buona riuscita di questa grande festa e grazie ai nostri Leo che ci sono sempre vicini e con cui è splendido collaborare.

ARRIVEDERECI ALL’ANNO PROSSIMO PER LA 31esima edizione di “Natale insieme

Mercoledì, 22 Novembre 2017 19:01

LC Schio: Un poster per la pace

A Palazzo Toaldi Capra a Schio il 14 novembre si è svolta la premiazione dei 18 migliori poster del concorso"Un poster per la Pace"organizzato per tutti i ragazzi dagli 11 ai 13 anni delle scuole di Schio.

Ai ragazzi premiati è stato consegnato il gioco "Let's play different"dal presidente del Lions Club Schio Augusto Zen, alla presenza del sindaco di Schio Valter Orsi.

Belle le parole del nostro primo cittadino e del presidente Augusto Zen che hanno evidenziato l'importanza che la pace venga cercata a tutti i livelli ed in tutti i rapporti interpersonali, ma prima di tutto dentro di noi. 

L'impegno del gruppo Kairos sta allargando sempre di più il numero di scuole, insegnanti, bambini e ragazzi che vengono coinvolti in questo splendido progetto di "Integrazione al contrario" in cui si vuole seminare e far crescere nella mente e nel cuore dei bambini e ragazzi normodotati la  percezione che la diversità ( in tutti i sensi) può essere un valore aggiunto e diventare un momento di accrescimento personale e riflessione. 

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