Emanuela Candia

Emanuela Candia

CERIMONIERA LIONS CLUB SCHIO 2016/2017

OFFICER DISTRETTUALE KAIROS 2016/2017

Lunedì, 05 Giugno 2017 22:38

Progetto Kairos anno 2016-2017

Stiamo giungendo al termine di questo anno lionistico 2016/2017 e mi sembra giusto mettervi al corrente della situazione , ad oggi, del nostro splendido Progetto Kairos.

Le sfide di quest’anno lionistico sono state tante e ci hanno  dato l’opportunità di divulgare il progetto Kairòs in 146 istituti scolastici, in oltre 410 plessi ed in 25 province Italiane, distribuendo il doppio dei manuali didattici rispetto all’anno precedente. Abbiamo raggiunto e coinvolto scuole nuove, siamo riusciti a far conoscere e "far innamorare del nostro progetto" Lions Club che mai avevano aderito fino ad ora.

Siamo riusciti a collaborare con  Lions Club del Distretto 108 Ta2, dove si sono fatti carico di divulgare il progetto in una scuola del Feltrino e dove la collaborazione continuerà anche negli anni a venire.

Siamo arrivati anche a  Bologna e a Sorrento dove siamo in contatto con un club molto interessato a divulgare questo progetto educativo nelle scuole della zona.

Siamo, inoltre, in trattative con un'insegnante di Barcellona per portare il progetto anche oltre confine, perchè questo progetto non può avere barriere, ma deve volare sempre più in alto.

Recentemente ho avuto occasione di entrare in contatto con il Lions Club Marsala e il Lions Club Roma Urbe e ho cercato di trasmettere anche a loro l'entusiasmo per il Progetto Kairos. L'anno prossimo sapremo se abbiamo seminato bene e se la nostra semina sarà produttiva. 

Dobbiamo cercare di raggiungere sempre più scuole e sempre più giovani.Questo deve essere il nostro 'obbiettivo per l'anno prossimo.

Tutto questo,affinchè, in futuro, questi ragazzi che saranno gli uomini di domani possano essere migliori di noi, creando, quindi, una società con meno pregiudizi, una società migliore, più consapevole  del valore della condivisione e del valore aggiunto che può avere la diversità, una società in cui ci sia la cultura della pace, dell'impegno sociale, della responsabilità.

E' nostro dovere tentare di lasciare un mondo migliore di quello che abbiamo trovato.

Siamo quindi veramente felici di come sta evolvendo la situazione. Tutto questo nasce dalla collaborazione di tutto il gruppo Kairos. Solo dall'impegno e dall'entusiasmo di tutti si possono ottenere grandi risultati. 

Mi sembra giusto , quindi, ringraziare tutti i club, tutti i soci e tutti gli amici kairosiani che, hanno permesso di raggiungere questi risultati.Un particolare ringraziamento ai referenti di zona che hanno collaborato attivamente assieme a me, mettendo grande entusiasmo e determinazione nel loro lavoro e che hanno posto dei semi che , sicuramente, daranno ancora più frutti nell'anno a  venire.

Un ringraziamento particolare va al nostro Governatore Sonia Mazzi che ha sempre creduto e sostenuto il Progetto Kairos, facendosi, anche, nostro portavoce in alcuni distretti lontani dal nostro.

Come, pochi giorni fa, in occasione del gemellaggio del mio Club con un Club straniero, ha ricordato il presidente del Lions Club gemellato, è profondamente incisiva e veritiera la frase" Da soli si va veloci, ma insieme si va lontano".

L'augurio che faccio a tutti noi è quindi questo: "Uniamo le nostre forze, prendiamoci per mano perchè solo assieme riusciremo a superare ostacoli e difficoltà e, quindi, ad essere più incisivi e presenti, come Lions, nelle nostre realtà locali.Solo assieme riusciremo ad andare lontano"

Emanuela Candia

Officer Distrettuale Kairos Distretto 108 Ta1

Lunedì, 05 Giugno 2017 14:10

Progetto Martina 2016-2017

                                   PROGETTO MARTINA 2016-2017

Il Progetto Martina è un service nazionale già attivo, da vari anni, in vari distretti italiani ed ha dimostrato di suscitare l’interesse e l’attenzione dei giovani migliorandone gli stili di vita.

Perché parlare ai giovani di tumori?

-Perché alcuni tumori, quali il melanoma e il tumore del testicolo, colpiscono anche i giovani

- Perché,anche se la maggior parte dei tumori si manifesta in età media o avanzata, molti incominciano il loro percorso in età giovanile.

- Perché molti tumori sono causati anche da mutazioni di geni indotte nell’arco della vita da fattori ambientali e da stili di vita scorretti: conoscere ed evitare, fin da giovani questi fattori di rischio riduce la possibilità di incorrere in queste patologie.

-Perché la diagnosi tempestiva di alcuni tumori, con controlli periodici,quando ci si sente sani richiede l’impegno da parte del singolo.

Il Progetto Martina,nell'anno scolastico 2016  2017, si è espanso nel nostro distretto  108Ta1 sia per il numero delle scuole contattate, sia per il numero degli studenti incontrati ed anche per il  numero dei medici impegnati in questi incontri.

-scuole: 50

-studenti: 4957

-medici 18

-Clubs: 23

Quest'anno sono stati coinvolte le scuole di tutte e quattro le provincie del nostro distretto: Bolzano, Trento, Verona e Vicenza.

Tutto questo è potuto avvenire grazie ad un gioco di squadra di amici del Progetto  Martina  che  continua  a crescere e che vogliamo ampliare sempre di più.

L’utilità di questi incontri con i giovani è messa in luce da vari fattori:

  • dalle risposte di gradimento molto elevato dei questionari compilati dagli studenti alla fine degli incontri.
  • dal fatto che, quando parliamo del melanoma, quasi nessuno lo conosce. Il melanoma, invece, è proprio un tumore in cui la diagnosi tempestiva è fondamentale perché,se riconosciuto in tempo, permette la guarigione con terapie poco invasive.

Al contrario,se riconosciuto tardivamente,porta a morte rin poco tempo.

  • dai ringraziamenti  ed apprezzamenti per gli incontri che ci arrivano dai Presidi e professori  delle scuole.
  • dalla richiesta costante di ripetere gli incontri anche per gli anni successivi.

Il momento di maggiore soddisfazione è stato quando,quest’anno,siamo tornati in una scuola dove avevamo tenuto un incontro l'anno scorso ed un ragazzo, incontrato l’anno prima, è venuto a ringraziarci perché,dopo il nostro incontro, aveva iniziato a fare l’autopalpazione del testicolo ed ha scoperto di avere un tumore per il quale è stato operato senza ulteriori terapie, grazie alla diagnosi precoce.

L’obiettivo del prossimo anno scolastico 2017-2018 è quello di crescere ulteriormente nel numero di scuole e studenti incontrati,di medici Lions e non coinvolti come relatori oltre al coinvolgimento di un numero sempre maggiore di Club del nostro distretto.

A tale proposito,proprio per fare conoscere sempre più capillarmente nei club del nostro distretto il Progetto Martina, siamo disponibili a continuare a presentarlo  nel corso di qualche serata in qualsiasi club ce lo richieda.

Il progetto Martina sta continuamente progredendo ed allargandosi anche nelle scuole secondarie di primo grado dove abbiamo tenuto degli incontri con i genitori. Siamo, infatti, consapevoli che,educando i genitori,i benefici ricadono sui ragazzi più giovani i quali si sono dimostrati poco sensibili all’educazione diretta.

Il PROGETTO  MARTINA  ha anche una capacità di penetrazione sociale perchè, entrando nelle famiglie(attraverso un pieghevole  riepilogativo),contribuisce alla conoscenza del Lions Club, come associazione di volontariato attivamente impegnata nel territorio su argomenti pratici.

Un ringraziamento agli attori che hanno permesso questi risultati: medici Lions e non, Presidi e professori, Club Lions ed in particolare al nostro Governatore Sonia Mazzi che ci ha sempre sostenuto.

 

Ferrari Carlo Eugenio (coordinatore distrettuale del Progetto Martina Distretto 108 Ta1)

Un importante evento si è concluso il 12 maggio a Schio. Dopo 10 anni dalla firma di una carta dell'amicizia, si è finalmente realizzato il gemellaggio fra il Lions Club Schio e Lions Club Tunis Doyen.

E' un'amicizia ed una collaborazione nata in relazione di un importante service"I bambini della luna", vittime della rarissima sindrome Xp( xeroderma pigmentosum), malattia genetica recessiva della pelle che colpisce ragazzini che non possono esporsi al sole perchè sono 10000 volte più sensibili ai raggi UV, malattia causata da mancanza di un gene nel DNA e che , attualmente,non ha cura.

Chi è affetto da questa rara malattia , se non muore prima dei 20 anni, deve rassegnarsi a vivere sotto una sorta di "campana di vetro", fatta di incredibili limitazioni ed attenzioni: non devono mai uscire di casa durante il giorno e . se sono costretti ad uscire, devono usare una crema protettiva a schermo totale, un cappuccio sulla testa , maschera antiraggi UV ed uno "scafandro simile a quello degli astronauti( costo circa 1500 euro) creato appositamente da tecnici della Nasa. Nemmeno un millimetro di pelle deve vedere il sole.

Vivono barricati in casa, al buio, con finestre schermate da adeguati filtri antisole( che hanno un costo notevole). Chi soffre di questa patologia vive scambiando il giorno per la notte.

Il Lions Club Schio da 10 anni aiuta, con un contributo, il Lions Club Tunis Doyen nel loro service per "I bambini della notte". 

Quest'anno questa collaborazione ed amicizia è stata suggellata da un gemellaggio , evento importante per il Lions Club Schio.

Articolo sul Giornale di Vicenza sul Progetto Martina all'Ipsia Garbin di Schio

Screening della vista eseguito sugli alunni di prima media dei tre Istituti Comprensivi della città di Schio. Dal 6 al 10 febbraio e dal 13 al 16 marzo 2017, nell’area delle tre Scuole Medie di Schio (A. Fusinato – P. Maraschin – Don A. Battistella con la sezione staccata di San Vito di Leguzzano), all’interno di una Unità Mobile Oftalmica (UMO) della Cooperativa IRIFOR di Trento, gli alunni delle classi prime delle tre scuole medie sono stati sottoposti a visita oculistica ed ortottica.

In questo ambulatorio oculistico itinerante, dotato di strumenti d’avanguardia nel campo dello screening visivo, hanno operato oculisti ed ortottisti dell’ULSS 7 Pedemontana, che ha condiviso il service del Lions Club Schio, assieme alla Fondazione Lions del Distretto 108 Ta1. Da sottolineare anche il supporto dato dall’Ottica Stefani di Schio e dalla PFM Packaging Machinery S.p.A. di Torrebelvicino.

Per nove giorni, a turno gli alunni sono stati sottoposti a screening della vista per valutare l’acuità visiva, misurare la motilità oculare e il senso della profondità (stereopsi). Le adesioni allo screening sono state del 83% pari a 387 alunni su un totale di 465 alunni La percentuale di alunni che non avevano mai fatto un esame oculistico è stata pari al 29% ; la percentuale di alunni giudicati nei limiti di norma è stata pari al 66% mentre al 34% è stato consigliata una visita ulteriore di approfondimento.

La condizione diagnostica riscontrata con maggiore frequenza è stata la miopia lieve. In alcuni casi la famiglia non era a conoscenza delle problematiche del figlio, essendo stata la prima visita oculistica cui veniva sottoposto. In molti casi sono emerse difficoltà a leggere quanto scritto dai docenti in classe, sulla lavagna , con necessità quindi di usare occhiali.

Tutto questo porta a sottolineare l'importanza dello screening della vista nei minori, perché tra i cinque sensi la vista è quello che fornisce più informazioni al cervello, pari all'80% circa. Prendersene cura fin da piccoli significa poter preservare un aspetto fondamentale della qualità della vita.

Il Lions Club Schio, da sempre impegnato in attività di service, ha voluto fare prevenzione sui problemi degli occhi. L’obiettivo è l’educazione alla diagnosi precoce di deficit o alterazioni, spesso presenti anche in forma latente, che, se non trattati tempestivamente e adeguatamente, difficilmente sono poi recuperabili in età adulta.

Luciano De Zen( Presidente Lions Club Schio anno 2016 2017)

Domenica, 19 Marzo 2017 21:41

LC Schio: Mercatino di Collezionando

Nell’anno di presidenza di Luciano De Zen, i soci del Lions Club Schio hanno generosamente donato oggetti mai usati o molto ben conservati nelle loro case. Come risultato cornici, posate d’argento, ceramiche, borsette, collane, spille, sciarpe e… tanto altro hanno fatto bella mostra sulla bancarella allestita per tre domeniche nella piazza principale di Schio, nell’ambito  del mercatino dell’antiquariato COLLEZIONANDO. Il ricavato andrà a favore dei Terremotati del Centro Italia ed è stato motivo di grande soddisfazione per tutti coloro che,con entusiasmo, passione e spirito di servizio, hanno ideato, organizzato e gestito questa nuova esperienza nel segno dell’amicizia e della generosità.

Venerdì, 20 Gennaio 2017 21:18

Natale insieme

LIONS CLUB SCHIO "Natale insieme":tradizionale pranzo di Natale offerto agli anziani soli di Schio 

Come ogni anno il 18 dicembre 2016 il Lions Club Schio ha organizzato “Natale Insieme” il tradizionale pranzo di Natale offerto agli anziani soli della città di Schio. E’ un service che fa parte della tradizione del Lions Club di Schio da 29 anni e che vede i nostri soci  e  consorti indossare il tradizionale grembiule Lions e servire a tavola  150 anziani della nostra città, allietandoli con musiche , canti, lotteria a premi e l’arrivo Di Babbo Natale. E’ un modo per far vivere il Natale ai nostri anziani in allegria ed amicizia facendoli sentire meno soli e donando loro la nostra presenza e il nostro servizio.”. E’ una giornata in cui noi soci mettiamo in pratica, nel vero senso della parola il motto del Lions” We  serve” e in cui noi tutti ci uniamo in amicizia, collaborazione che sono valori fondamentali per la riuscita di un service.

108TA1 Channel

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