Sabato, 10 Dicembre 2016 12:50

Vostra Eccellenza

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A molti di noi torna forse alla mente l’inizio d’una poesia di Giuseppe Giusti, “Sant’Ambrogio”, che ci hanno costretto ad imparare da piccoli, a memoria, a scuola: “Vostra Eccellenza, che mi sta in cagnesco…”. Nella mattinata di martedì 6 dicembre i Lions della città di Verona, rappresentati dai Presidenti dei Club, dal responsabile distrettuale del GLT, dal Presidente di Zona “E” e dal Governatore sono stati ricevuti, in tre separati incontri, da sua Eccellenza reverendissima il Vescovo della Diocesi, Mons. Giuseppe Zenti, dal rappresentante del Governo, Prefetto Dr. Salvatore Mulas e dal Sindaco del Comune, Flavio Tosi. Tre “eccellenze” non solo nell’appellativo formale, ma soprattutto nel ruolo istituzionale ricoperto e nella particolare personale sensibilità nell’espletamento del loro incarico. L’occasione è stata la presentazione degli auguri per il Natale e per il Nuovo Anno, ma l’obiettivo era di rinsaldare con loro, sempre più, anche la conoscenza e l’aiuto reciproci, fra Istituzioni Locali ed i Lions. Nessun “cagnesco” dunque come nella poesia, al contrario, grande apprezzamento per quanto la nostra Associazione riesce a fare in città e nel mondo intero.

Il Vescovo ha sottolineato la preoccupazione per le tante, troppe, famiglie veronesi in difficolta, persone private del lavoro che bussano alle nostre porte per ricevere un aiuto non solo materiale ma anche di comprensione e dignità. E ci ha stimolato nel proseguire nella nostra attività di assistenza alla disabilità. Ha infine letto per tutti i Lions la nostra preghiera.

Il Prefetto ha parlato dell’accoglienza a chi fugge da guerre ma anche da condizioni economiche “miserevoli”, un esodo che non sarà purtroppo di breve periodo, e che può essere gestito solo con la ripartizione dell’onere di accoglienza fra tutte le comunità, sia locali (i 98 comuni della nostra provincia) che europee (tutti gli Stati Membri).

Il Sindaco, infine, ha confermato al Governatore il suo appoggio per le nostre attività, soprattutto quelle relative alla commemorazione del Centenario, per lasciare dell’evento segni permanenti LIONS nella città.

Loro, Eccellenze. E noi Lions? Anche ciascuno Socio, come invita il motto del Governatore, può nella semplicità e con l’impegno raggiungere l’eccellenza. Ed allora, auguri di buon 2017 anche a te, Eccellenza!

Venerdì, 09 Dicembre 2016 20:16

Sfide del Centenario

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Quali sono i service più significativi per le Sfide del Centenario? Entro il 14 dicembre il Club del nostro Distretto che si sarà distinto in quest'ambito verrà segnalato alla Sede Centrale. Segnalate quindi i vostri Service compilando la tabella qui allegata ed inviate il tutto all'indirizzo del Segretario del Distretto Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Buona fortuna!

 

Sabato, 26 Novembre 2016 22:59

"Stili di vita" giunge alla quinta edizione

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Il Lions Club Cangrande propone anche quest’anno un ciclo di incontri su “Stili di vita e Ben-essere”. L’iniziativa, nata 6 anni fa, ha riscosso un grande successo e quest’anno è alla quinta edizione. Si tratta di una serie di incontri aperti alla cittadinanza che hanno l’obbiettivo di promuovere una cultura che favorisca il benessere fisico, psichico, spirituale e sociale della persona e della comunità, in armonia con l’ambiente. I coordinatori del progetto sono, fin dal primo anno, Gaetano Trabucco, psicoterapeuta, e Maurizio Manzini, insegnante, entrambi soci del Lions Cangrande; i relatori, nei vari incontri, sono esperti negli argomenti trattati, in parte soci Lions del nostro Club. Attualmente i più importanti problemi di salute derivano da stili di vita dannosi che possono essere modificati attraverso l'adozione di strategie di prevenzione primaria e secondaria. Per questo motivo nel 1998 l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) aveva richiesto ai governi di individuare tre obbiettivi da raggiungere: 1) Stile di vita sano; 2) Ambiente non inquinato 3) Servizi appropriati per prevenire, curare, assistere. La prevenzione, dunque, acquista nel mondo occidentale sempre più importanza e questo per più motivi.

In primo luogo, il progresso tecnico scientifico che ha comportato negli ultimi anni una lievitazione dei costi e la crescente crisi economica portano all’esigenza di una politica preventiva attraverso una modifica dello stile di vita, alimentare e lavorativo, che rappresenta la maggior causa di malattia.

Un secondo importante motivo è l’aumento dell’età media della vita, dovuta alla vittoria su varie patologie acute, in particolare sulle malattie infettive, e l’aumento delle malattie croniche come il diabete, la broncopneumopatia cronica ostruttiva, l’ipertensione ecc… E’ necessario allora che questi malati cronici sappiano gestire le loro patologie non solo con le opportune analisi e terapie, ma in particolare con un corretto stile di vita; sono pazienti che da soggetti passivi devono diventare corresponsabili nella gestione della loro salute.

Un terzo importante motivo è l’ambiente in cui oggi viviamo. In questi ultimi decenni vi è stato un rapido e massiccio degrado ambientale con un conseguente declino della qualità della vita per molte persone. In particolare, è rilevante la presenza di sostanze naturali o artificiali in grado di provocare reazioni, agendo come allergeni, come irritanti o, più in generale, come aggravanti di altri agenti patogeni. Un’efficace prevenzione mediante il controllo delle fonti di inquinamento, attraverso una corretta educazione comportamentale e la promozione di nuovi stili di vita sono oggi una esigenza sociale sempre più impellente e necessaria. La salute ambientale e la salute dell’uomo non sono, dunque, disgiungibili ed occorre perseguire una visione globale del problema.

La ricerca del benessere personale passa oggi attraverso la ricerca di uno stile di vita sobrio e che tenga in armonia il lavoro, lo sport, l’alimentazione, una abitazione salubre, le relazioni sociali, il riposo notturno. Tutto ciò porterà sicuramente a una migliore qualità di vita e a una sorta di serenità e di buon umore che saranno la base di un benessere globale. Gli incontri programmati con tanta cura e sapienza dai nostri coordinatori hanno proprio l’obbiettivo di accompagnare gli ascoltatori in un percorso lento e graduale, a piccoli passi, per formare una cultura nuova e per acquisire uno stile di vita armonioso e sereno. E’ un percorso che apre un dialogo con la psicologia, l’etica, l’economia, l’arte, la filosofia, la sociologia, fornendo spunti, riflessioni e strumenti conoscitivi per aiutare le persone a fare scelte consapevoli e divenire, nella realtà, protagonisti autentici del proprio ben-essere. Non dimentichiamo che la qualità della vita potrà essere forse migliore se ancorata a quella totalità di concetti e di valori umanistici, antropologici ed ecologici che sono anche gli obbiettivi di noi Lions.

I temi che saranno affrontati quest’anno sono VITA, SICUREZZA, BELLEZZA. Il primo incontro si terrà presso l’ Auditorium SS. Apostoli dalle 17.30 alle 19.00 il prossimo 6 dicembre e il tema sarà “Vita”: decalogo per una vita migliore. Il relatore sarà il Dr. Gaetano Zavateri mentre I discussants saranno I coordinatori del progetto: Gaetano Trabucco e Maurizio Manzini. Ricordo che il dr. Gaetano Zavateri, medico molto noto nella nostra città, ha lavorato presso l’Ospedale di Borgo Trento, con la qualifica per 20 anni di Direttore della I^ Divisione di Geriatria. L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza.

Antonio Dezio - Comitato Distrettuale per la Comunicazione - Lions Club Verona Cangrande

Sabato, 19 Novembre 2016 00:19

comunicAzione, oltre i confini del club

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Il progetto "comunicAzione, oltre i confini del club" porta un titolo che sottolinea l'azione, un'azione per parlare di lionismo, per trasmettere concetti concreti, per conoscersi all'interno dei club ma anche per farsi conoscere al di fuori di essi. Ecco il perché della A maiuscola.

Per favorire l'interazione di noi soci che vogliamo "costruire insieme" la realtà che condividiamo, mettendo qualcosa in comune con gli altri, concentrandoci su cosa vogliamo trasmettere e usando anche forme espressive che vanno dritte al cuore... abbiamo ideato questo portale.

Il nostro portale nasce perché crediamo nella forza del confronto, della condivisione e della partecipazione, elementi indispensabili senza i quali non abbiamo futuro, perché senza di essi già il nostro presente non riesce a guardare distante. Crediamo che attraverso questo modo di raccontarci, questo orgoglio di appartenere diventi contagioso, coinvolgente ed emozionante.

Il nostro portale diventa il contenitore dinamico nel quale abbiamo la possibilità di dare evidenza ai nostri progetti inserendo articoli, foto, notizie, filmati. Abbiamo la possibilità di condividere un calendario che potrà essere compilato e utilizzato da tutti nel quale i club potranno indicare gli eventi di potenziale interesse anche per gli altri soci del Distretto (comunicAzione = oltre i confini del club) come, ad esempio, i convegni, le gite, i service e quanto verrà organizzato nel corso dell'anno.

Abbiamo anche una bacheca nella quale ogni club potrà indicare opportunità e richieste, una sorta di spazio-annunci. Ma non solo. Abbiamo una web-tv nella quale possiamo caricare i nostri filmati o assistere ad eventi in streaming. Tutto questo e molto altro ancora.

Ma parliamo soltanto delle cose semplici, per ora: SCARICA LE ISTRUZIONI.

Giovedì, 17 Novembre 2016 01:10

Il trucco c’è ma non si vede

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Anche quest’anno il Lions Club Valpolicella organizza una bella Serata Musicale  per una raccolta fondi da destinare al service pluriennale a favore del progetto “Il trucco c’è ma non si vede” promosso dal reparto di Oncologia Femminile dell’ ospedale di Negrar.
Il progetto mira a migliorare il benessere delle donne sottoposte a cure di chemioterapia donando gratuitamente una parrucca.
Il reparto infatti fornisce alle signore in cura la possibilità di avere l’ assistenza gratuita di una parrucchiera e di una estetista volontarie,  che ogni 15 giorni in una saletta del reparto, consigliano , pettinano e truccano le pazienti  che in questo modo si sentono più belle davanti ai loro famigliari, accettate e più forti  anche contro la malattia .Come più volte ci ha detto la responsabile del Reparto Dott.sa Gori, questo aiuto  da loro il coraggio di affrontare  la malattia e cure pesanti per contrastarla,  perché possono ancora vedersi come tutte le altre donne. Negli ultimi 4 anni sono state già donate più di 500 parrucche ad altrettante donne e molte ce l’ hanno fatta e ci hanno ringraziato rendendoci fieri del nostro impegno Lionistico.
Ringraziamo per questo anche la Cantina Valpolicella Negrar che sempre ci sostiene e ci aiuta a realizzare l’ evento ospitandoci nella loro Sede di Negrar ed offrendo i loro migliori vini per la Lotteria , così come la ben nota Gastronomia Caprini che ci dona i loro ottimi prodotti per le degustazioni dopo il concerto.
Via aspettiamo numerosi per una bella serata di buona musica con tanti amici.

Giovedì, 17 Novembre 2016 01:06

#LIONS100

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Il Centenario dei Lions avviene solo una volta! Fate il possibile per segnare questa pietra miliare con divertimento ed eventi memorabili che coinvolgeranno il vostro club e la comunità. Visitate la nuova pagina Modi per celebrare su Lions100.org per trovare degli spunti per rendere la celebrazione del vostro club, un successo.

Da 100 anni i Lions sono al servizio delle comunità di tutto il mondo e hanno contribuito con dedizione al miglioramento delle condizioni di vita di milioni di persone. Questo è un buon motivo per festeggiare! Mentre portate avanti progetti di service ed eventi di reclutamento, trovate anche il tempo per festeggiare il centenario con il vostro club. Dopo tutto, questo si verifica una volta ogni 100 anni.

Ecco alcuni suggerimenti:

  • Esponete una bandiera dei Lions nel 100esimo anniversario della prima riunione, il 7 giugno 2017
  • Onorate il Lion attivo nel service da più tempo nel vostro distretto o multidistretto
  • Offrite un riconoscimento speciale a tutti i soci del vostro club o distretto che sono Lions da oltre 50 anni.
  • Realizzate uno striscione del Centenario con "100" a grandi caratteri. Create un foro attraverso gli "0" di "100" in modo che i Lions possano scattare foto con il loro volto attraverso lo striscione.

Per condividere le vostre idee e i festeggiamenti, utilizzate l'hashtag #LIONS100. Potete anche inviare idee e foto dei festeggiamenti a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Lunedì, 26 Settembre 2016 17:02

Pagaie e cuore per..."La libellula e il giunco"

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Lotteria promossa dal Lions Club Bussolengo con la collaborazione della Fondazione di Club Lions del Distretto !08Ta1 e del Club Leo Athesis.           I fondi raccolti sosterranno l'Associazione "La libellula e il giunco" che nasce, anche con la collaborazione di esperti del Lions Club Bussolengo, per promuovere e costruire una cultura e una società realmente INCLUSIVA, dove le diverse abilità di ognuno completino e supportino le difficoltà dell'altro, in un continuo e reciproco scambio di dare e ricevere, di insegnare e apprendere.

 

 

 

 

 

Giovedì, 22 Settembre 2016 08:12

AAA

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Amiche ed Amici Lions, non è ancora trascorso un mese dal sisma che ha colpito soprattutto Accumoli, Amatrice, Arquata del Tronto: potremmo fare un brutale elenco dei fattori più significativi, come il numero dei morti, dei feriti, degli edifici pubblici e privati distrutti o gravemente danneggiati, dei patrimoni culturali profondamente feriti, ma televisione e giornali ci hanno già tutti ampiamente informati e soprattutto noi Lions non abbiamo bisogno di ulteriori dati per aumentare la nostra sensibilizzazione.
Tra un mese avremo anche l’opportunità di mostrare direttamente al Presidente della LCIF e Past Presidente Internationale Lions Jitsuhiro Yamada gli effetti del sisma accompagnandolo nei luoghi più colipiti.
La Fondazione ha già dimostrato la sua sensibilità verso questa tragedia e, come sapete, ha disposto un primo intervento pari a 100.000 US$, che saranno messi a disposizione di un apposito Comitato, già costituito con la partecipazione di alcuni membri del Consiglio dei Governatori, di rappresentanti distrettuali e multi distrettuali della stessa LCIF, di rappresentanti dei Distretti direttamente colpiti dalla tragedia che, insieme, valuteranno gli interventi più significativi cui dare corso.
Tutti i Governatori hanno concordato sulla opportunità di:
1.- far confluire le donazioni raccolte dai Club (o da privati) direttamente sul c/c che ogni Distretto ha acceso con specifica destinazione per il terremoto;
2.- la tesoreria di ogni Distretto terrà una evidenza aggiornata delle donazioni e comunicherà alla Segreteria nazionale del Multidistretto, ogni due settimane, la somma complessivamente raccolta con l’aggiornamento nominativo dei donatori.
3).- Le somme raccolte confluiranno poi su un unico conto corrente bancario dedicato le cui disponibilità saranno gestite dal Comitato Assistenza Lions per il terremoto in relazione agli interventi che saranno stati concordati.
I Distretti “A” ed “L”, direttamente coinvolti sui territori della tragedia, evidenzieranno quanto prima le più importanti necessità di intervento e le relative decisioni che saranno assunte verranno comunicate tempestivamente a tutti i Distretti.
Nessun problema per i versamenti già effettuati direttamente alla LCIF in quanto, come da accordi già assunti, i fondi saranno integralmente riconosciuti per le iniziative deliberate dal suddetto Comitato.

Domenica, 17 Luglio 2016 12:01

Inaugurato il Campo Tridistrettuale Alpe Adria

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Il 9 luglio a Pieve di Cadore si è svolta la cerimonia d'inaugurazione del Campo Tridistrettuale Ta1, Ta2, Ta3  Alpe Adria, presenti  Elena Appiani, responsabile GMT leader dell'Area,  Massud Mir Monsef, PDG Ta2,  il responsabile del Campo Alpe Adria Guido Anderloni, di responsabili distrettuali per gli scambi Giovanili   Birgit Rastetter Ta1,  Mario Nicoloso Ta2 e  Enrico Barbato Ta3, 20 ragazzi di varie nazioni ed alcune famiglie ospitanti.
E' stato sottolineato l'importanza di questo service per favorire la comprensione tra i popoli dando ai giovani l'opportunità di conoscere altre culture e fare significative esperienze incontrando ragazzi provenienti dalle  più  diverse parti del mondo.
Nei prossimi 15 giorni si svolgerà un ricco programma di attività culturali, sportive e di divertimento.

Grande successo anche quest’anno per il Concorso mondiale “ Un Poster per la Pace “, promosso dai Lions Club nell’ambito delle scuole medie inferiori. Il tema di questa 28° edizione è stato “ Condividi la Pace “. Nel mondo sono stati varie centinaia di migliaia i giovani tra i 12 e i 14 anni che vi hanno partecipato.

I Lions Club di Rovereto hanno promosso il concorso in tutte le scuole medie della città e della Vallagarina, con una partecipazione di più di 400 ragazzi, grazie anche all’appassionato e qualificato sostegno di molti insegnanti di educazione artistica. Disegni coloratissimi e con i soggetti più vari, che hanno dimostrato come i giovanissimi sappiano ben interpretare la pace con grande fantasia ed efficacia.

In questi giorni i Lions si sono recati nelle varie scuole medie a consegnare i premi e gli attestati di partecipazione ai disegni ritenuti più meritevoli da una giuria a livello del Triveneto. Pertanto, un premio è stato consegnato a Carlotta Gaiani della scuola “ Pia Rella “ di Folgaria, a Mattia Omenigrandi delle scuole “ Alcide Degasperi “, a Silvia Zanolli delle scuole “ Federico Halbherr “, a Giada Zoppas delle scuole “ Damiano Chiesa “ di Rovereto, a Silvia Campostrini delle scuole medie di Ala, a Gaia Comper delle scuole medie Alta Vallagarina e a Matilde Oberbizer delle scuole medie “ Prati “.

Anche i vari dirigenti scolastici hanno avuto parole di apprezzamento per l’importante iniziativa dei Lions Club, nonché per l’ampia disponibilità dei loro bravi docenti, ma soprattutto per l’abilità e la sensibilità dimostrate anche quest’anno dai molti studenti partecipanti al concorso.

Nella foto allegata la brava giovanissima Giada Zoppas, accanto all’insegnante prof.ssa Lauretta Feletig delle scuole medie “ Damiano Chiesa “, al momento della consegna del premio e dell’attestato.

Sabato, 18 Giugno 2016 17:43

Ciao Laura...

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Da poche ore ci ha lasciato Laura Gabrielli Mansoldo. Lo ha fatto con la discrezione e la signorilità che hanno contraddistinto sempre la sua vita ricca di amore, generosità e solidarietà verso i meno fortunati. Ha combattuto con forza contro la malattia, senza mai perdere quella sua serenità che contagiava tutti.

Laura nasce a Trento, ma trascorre l’infanzia e l’adolescenza a Mezzocorona, dove il padre, veneto di origine, lavora come capostazione. Una volta in pensione lo stesso decide di riportare la famiglia a Verona. Laura lì finisce gli studi magistrali ed inizia a lavorare alla Mondadori. Pochi anni dopo conosce il dottor Guido Mansoldo, che sposa nel 1966. Laura decide di lasciare il lavoro per dedicarsi alla famiglia.

Quando al secondo figlio, Fabio, viene diagnosticata una grave forma di autismo, si trova a dover fronteggiare il mondo della disabilità, in un’epoca in cui molto era ancora da comprendere e da fare per garantire a queste persone la miglior vita possibile.

Nel 1976 il lavoro di medico del marito la riporta in Trentino, qui a Rovereto, dove nel corso degli anni entra sempre più in contatto con il mondo della disabilità, entrando a far parte dell’ANFASS. Nel prestare le cure al proprio figlio trova un forte coinvolgimento con enti e istituzioni, contribuendo in prima persona alla nascita di realtà come la Coop. ITER e la Coop. Il Ponte, importanti entità diurne che consentono alle famiglie di trovare spazi e progetti adeguati per le persone colpite da disabilità. Nel 1991 è chiamata a dirigere la Coop. Amalia Guardini, contribuendo a farla diventare il terzo prezioso punto di riferimento diurno in città per la persone diversamente abili.

Da queste poche righe traspare il grande valore di Laura quale donna, moglie e mamma, se ne individua la traccia indelebile che lei ha lasciato nella sua famiglia come nella nostra comunità. Laura era anche una socia del Lions Club Rovereto Host, che poche settimane fa le ha conferito la Melvin Jones Fellow, la più prestigiosa onorificenza Lions nel mondo. In quella bella occasione la Presidente, Elena Albertini, ha voluto significare tale riconoscimento con le seguenti parole : “ Premiamo la nostra cara Laura perché rappresenta al massimo livello il coraggio lionistico di vivere al di là di ogni ostacolo le virtù umane della dedizione e della solidarietà. Ha saputo affrontare le prove della vita, sublimando il dolore e le contrarietà nella spinta per aiutare gli altri, donando energie, tempo e risorse ai diversamente abili, diventando giorno dopo giorno riferimento insostituibile di tante famiglie e di tanti ragazzi in difficoltà. Coraggiosa, poi, di essere qui anche questa sera, così come tante altre volte, anche quando questo comporta fatica. Esempio luminoso di alta dignità ed etica lionistica al femminile “.

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