Un importante evento si è concluso il 12 maggio a Schio. Dopo 10 anni dalla firma di una carta dell'amicizia, si è finalmente realizzato il gemellaggio fra il Lions Club Schio e Lions Club Tunis Doyen.

E' un'amicizia ed una collaborazione nata in relazione di un importante service"I bambini della luna", vittime della rarissima sindrome Xp( xeroderma pigmentosum), malattia genetica recessiva della pelle che colpisce ragazzini che non possono esporsi al sole perchè sono 10000 volte più sensibili ai raggi UV, malattia causata da mancanza di un gene nel DNA e che , attualmente,non ha cura.

Chi è affetto da questa rara malattia , se non muore prima dei 20 anni, deve rassegnarsi a vivere sotto una sorta di "campana di vetro", fatta di incredibili limitazioni ed attenzioni: non devono mai uscire di casa durante il giorno e . se sono costretti ad uscire, devono usare una crema protettiva a schermo totale, un cappuccio sulla testa , maschera antiraggi UV ed uno "scafandro simile a quello degli astronauti( costo circa 1500 euro) creato appositamente da tecnici della Nasa. Nemmeno un millimetro di pelle deve vedere il sole.

Vivono barricati in casa, al buio, con finestre schermate da adeguati filtri antisole( che hanno un costo notevole). Chi soffre di questa patologia vive scambiando il giorno per la notte.

Il Lions Club Schio da 10 anni aiuta, con un contributo, il Lions Club Tunis Doyen nel loro service per "I bambini della notte". 

Quest'anno questa collaborazione ed amicizia è stata suggellata da un gemellaggio , evento importante per il Lions Club Schio.

Giovedì, 04 Maggio 2017 17:41

Leader mondiali nel service

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Dove c'è bisogno, lì c'è un Lion. Lions Clubs International è la più grande organizzazione di club di servizio al mondo. Contiamo su un milione e 400 mila soci che prestano preziosi servizi in 210 paesi e aree geografiche in tutto il mondo. I Lions sono amici, familiari e vicini che condividono un credo fondamentale: comunità è quello che noi creiamo. Veniteci a conoscere domenica 7 maggio 2017 nelle piazze di Bassano del Grappa.

Sabato, 15 Aprile 2017 11:16

Le ville di Roiter

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Le ville della Valpolicella come testimoni di un passato glorioso e promotrici del futuro di un territorio - tutto da costruire - sul fronte della promozione artistica e culturale. Il monumentale volume «Centootto Ville della Valpolicella», edito da Damolgraf, con testi del professor Giuseppe Conforti e fotografie d’autore, scattate da Fulvio Roiter e Lou Embo, è una vera occasione di approfondimento e anche un veicolo di solidarietà, grazie all’impegno di vari gruppi Lions.

È stato un successo l’evento «L’arte in 108 dimensioni», promosso dal Lions Club Valpolicella con Damolgraf Editore e il sostegno di Mediolanum, a Corrubbio, al Byblos Art Hotel Villa Amistà, per presentare il libro e destinare parte del ricavato della sua vendita all’acquisto di un macchinario per il centro odontostomatologico per disabili dell’ospedale di Marzana. Oltre 150 soci Lions, da Verona fino al lago di Garda, amici e simpatizzanti, hanno raccolto l’invito del presidente dei Lions valpolicellesi, Sergio Ruzzenente, e della presidente di zona Adriana Benati, per cenare insieme, ascoltare gli interventi di Conforti, socio del Centro di Documentazione per la storia della Valpolicella, dello studioso locale e medico Franco Campostrini e dell’editore Gianfranco Damoli. Nel salone della villa c’erano anche soci del Rotary e le «Donne della Valpolicella» con la loro presidente, Bruna Castelli.

«Centootto Ville della Valpolicella» è un libro prezioso per contenuti e immagini, firmate dal maestro Roiter, scomparso nel 2016. «Ci sono voluti 5 anni di lavoro e 10mila chilometri per portare a termine il volume, ma siamo fieri del risultato», spiega Damoli, da poco presidente dell’associazione «Vivi la Valpolicella». Ne è uscito, infatti, un libro da collezione che, con l’evento Lions, ha sposato pure una causa solidale. «Ringraziamo l’editore Damoli che ha deciso di aiutarci a raccogliere fondi per l’ospedale di Marzana, a cui i gruppi Lions hanno già donato un macchinario utile agli ipovedenti», sottolinea Benati. Aggiunge Ruzzenente: «Solo uno come Gianfranco Damoli poteva portare a termine un libro così prestigioso e impegnativo, per questo, e per la disponibilità a sostenere la nostra buona causa, a lui va il nostro grazie». Conforti, architetto e docente al liceo classico Maffei di Verona, ha illustrato alcune delle ville più significative descritte nel libro, spiegando che «in molti casi sono frutto di un processo continuo di adattamento alle esigenze, quindi molto diverse da com’erano in origine». Da Campostrini, collezionista di materiale biblio-iconografico sull’arte e la storia di questo territorio, arriva un appello: «Possediamo un patrimonio paesaggistico e architettonico invidiabile, di cui essere orgogliosi. Impegniamoci a tutelarlo e farlo conoscere».

Giovedì, 13 Aprile 2017 14:15

V Gabinetto Distrettuale

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Il DG Sonia Mazzi comunica che il giorno sabato 29 Aprile 2017 presso le sale Congressi dell’ AQUALUX Hotel SpA – Via Europa Unita, 24B – 37011 Bardolino (VR) – tel. 045622999 dalle ore 9,30 alle
ore 13,00 si terrà il V° Gabinetto Distrettuale dell’anno Lionistico 2016-2017.
Vi prego di comunicare la Vs. partecipazione al Segretario Distrettuale all’indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro lunedì 24 aprile.
I lavori avranno luogo dalle ore 9.30 alle ore 13.00 con il seguente Ordine del Giorno
1. Relazione del Governatore
2. Relazione del Coordinatore Distrettuale GLT
3. Relazione del Coordinatore Distrettuale GMT
11.00 Pausa Caffè
4. Intervento del Presidente Leo
5. La Parola ai Soci
6. Varie ed eventuali.
A conclusione dell’incontro è previsto un pranzo al costo di € 15,00. Naturalmente tutti i soci sono invitati ad intervenire.

Giovedì, 13 Aprile 2017 14:02

Lions e teatro

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Il giorno 27 aprile alle ore 20:00 presso il Teatro Comunale di Vicenza, Sala del ridotto, andrà in scena lo spettacolo voluto dal nostro Distretto 108TA1 dal titolo "La donna e la conquista della felicità" della Compagnia THEAMA TEATRO.

L'importo del biglieto di euro 15,00 (in prevendita dal Lion Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) o di euro 17,50 (in prevendita attraverso il sito del Teatro) sarà devoluto alla nostra Fondazione distrettuale per finanziare il progetto sperimentale "Educazione all'agricoltura nello Stato Africano del Benin". Saranno presenti, tra gli altri, la Console Generale del Marocco ed il Prefetto di Vicenza.

Giovedì, 13 Aprile 2017 13:49

Partecipiamo al Lions Day!

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Cari soci, il nostroGovernatore ci invita tutti a partecipare al Lions Day della Zona “D” che si terrà a Bardolino il prossimo 29 aprile, in felice concomitanza con il prossimo Gabinetto Distrettuale e con gli incontri di formazione dei nuovi Officer di Club già in precedenza comunicati. Sarà quindi un’intensa giornata lionistica su tutti i fronti, all’interno e all’esterno dell’Associazione, nonchè ulteriore momento di celebrazione del Centenario da condividere tra tutti i Soci dei Clubs del Distretto, a cui vorrete dare comunicazione e caldeggiarne la partecipazione.

La giornata prevede l’installazione di N. 2 gazebo Lions con materiale pubblicitario con vendita di Palloncini Lions. La Presenza dei Leo di Bussolengo e Villafranca con i giochi “Play Different”, sia quello grande per giochi in piazza + scatole del gioco da vendere, ed altro materiale di Service Leo per le scuole: Martina, Kairos ecc. La presenza del BEL, Bastone Elettronico Lions, candidato a “Service Nazionale” al Congresso di Roma, con l’Officer Alberto De Luca ed una persona non vedente, per dimostrazioni. La presenza del Camper per le visite Oftalmiche dell’Unione Italiana Ciechi per visite gratuite alla comunità, con la presenza di socio Lions Dott. Ettore Noya, Oculista presso Ospedale di Bussolengo, che effettuerà le visite. La presenza di una bancarella di libri usati per la vendita, per contribuire ad un Service.
Nel pomeriggio, alle ore 17 circa, per tutti i Lions presenti e per la comunità di Bardolino è prevista una dimostrazione con cane della Scuola Cani Giuda di Limbiate.
Tutti i Soci che vorranno partecipare a questa giornata di festa sono invitati ad indossare il giubbino giallo LIONS, per testimoniare la nostra presenza!

Il Distretto 108Ta1 in collaborazione con la Pro Loco di Mossano ha organizzato per domenica 14 maggio 2017 la "Passeggiata sul Sentiero di San Bernardino".

Mossano è una ridente località in provincia di Vicenza, incastonata sui monti Berici, piena di fascino e di storia, con siti archeologici di estremo interesse. Si raggiunge percorrendo la Riviera Berica in direzione Noventa Vicentina e svoltando a destra al semaforo dopo Nanto; si imbocca, quindi, una leggera salita con vista sulla destra della meravigliosa Villa Pigafetta di Montruglio e di fronte della Rocca di San Bernardino e del campanile della Chiesa Parrocchiale di San Pietro Apostolo.

Ecco il programma:

Ore 09,00 arrivo a Mossano con mezzi propri e parcheggio nei pressi della Chiesa e del Municipio;

Ore 09,15 Ritrovo partecipanti e incontro con Presidente della Pro Loco nella piazzetta antistante la Chiesa

Ore 09,30 Inizio percorso a piedi lungo sentiero di montagna per raggiungere la Grotta di San Bernardino della durata di circa 40 minuti (scarpe comode e abbigliamento di campagna, non dimenticando una giacca impermeabile)

Ore 10,15-11,00 visita alla Grotta di San Bernardino. Si tratta del sito archeologico più antico del Vicentino, dove sono state rinvenute tracce dell’Uomo di Neanderthal risalenti ad oltre 200.000 anni fa. Il luogo, la cui denominazione si riferisce alla frequentazione quattrocentesca di San Bernardino, è davvero affascinante.

Ore 11,00-12,00 proseguimento per la Valle dei Mulini con veduta sui “Covoli” detti anche “Le Prigioni”. Suggestivo complesso architettonico, con cinte murarie, costruito sfruttando antichissime cavità della roccia scavate e modificate con lo scalpello fino a ricavare stanze, scale, porte e finestre; le fonti storiche parlano di questa costruzione fin dal XIV secolo come di un edificio in disuso ci cui non si conosce l’origine.

Ore 12,00-13,00 visita alla “Fontana” e alla “Valle dei Mulini”. Con la denominazione di “Fontana” viene indicato un antico lavatoio realizzato su una sorgente di acqua perenne. La Valle dei Mulini si snoda su un affascinante percorso lungo le acque dello ”scaranto” così come vengono localmente denominati i corsi d’acqua di montagna, ove sorgevano un tempo dodici mulini ad acqua, alcuni dei quali restaurati.

Ore 13,00-14,00 spuntino nell’azienda agricola “Pegoraro” situata in un antico Convento di Monache del 1200

Ore 15,00 circa rientro alla zona parcheggi

ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO: comodo, impermeabile, calzature con suola non liscia

ADESIONI: per necessità organizzative assolutamente ENTRO IL 7 MAGGIO. Sandra Timossi (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - cell 3346234698 /Alessandro Tagini (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 3384349857)

QUOTA DI PARTECIPAZIONE (da versare sul posto, comprensiva di spuntino e contributo alla Pro Loco ): €20

RACCOMANDIAMO LA MASSIMA PUNTUALITA’ visto il programma molto intenso

IN CASO DI PIOGGIA LA PASSEGGIATA SARA’ ANNULLATA E RIPROPOSTA IN ALTRO PERIODO

Vi aspettiamo!

Giovedì, 13 Aprile 2017 13:31

Etica e ambiente

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Etica e ambiente. Risvegliare le coscienze e educare all’empatia.

Giorno afoso, una cuccia e un cane alla catena. Poco più in là una ciotola ricolma d’acqua. Ma la catena è corta e il cane non ci arriva. Aggiungiamo al quadro un elemento: le nostre più lunghe e meno visibili catene che ci fanno passare accanto disinvolti”.

Nonostante il problema ambientale sia stato identificato come tema meramente politico e segregato spesso agli ultimi posti delle priorità nazionali, la problematica rimane una preoccupazione morale di tutti. È un dato di fatto ormai che numerosi fattori antropici stiano distruggendo in maniera irreversibile l’ecosistema. L’uomo è unica causa e potenziale soluzione. Tanti sono gli studi e le iniziative che promuovono un nuovo concetto apolitico del problema ambientale, necessario per riformare un pensiero comune di consapevolezza, riappropriazione e cura. Qual è il vero problema antropologico? La sovrabbondanza di informazioni parziali o la mancanza di un approccio conoscitivo aprioristico? L’omologazione delle identità o l’anticonformismo vuoto e fine a sé stesso? Rispondere a queste domande vuol dire aprire il dibattito che riguarda l’etica ambientale, ovvero la riflessione che concerne la relazione uomo-ambiente nel suo substrato più profondo. Numerosi personaggi nella storia hanno affrontato il tema, come pure il movimento del Romanticismo ottocentesco, che invita a ricostruire il legame intimo con la natura, ma anche la nascita della biologia, dell’ecologia e dell’etologia. Più di tutti, però, è stato incisivo il contributo degli ambientalisti e animalisti degli anni ’70, che hanno combattuto per un riequilibrio del baricentro etico dall’uomo alla terra, anteponendo ad un’ottica individualistica una olistica anti-antropocentrica. Oggi l’etica ambientale è un orizzonte talvolta caotico e con prospettive spesso divergenti, a vantaggio delle correnti antropocentriche più diffuse in quanto massificanti, di facile accoglimento e prive di riflessioni etiche. Come trovare dunque un orientamento coerente non solo con la legislazione, che invita alla tutela dell’ambiente e punisce il maltrattamento degli animali, ma soprattutto con la nostra morale cattolica che invita al bene? Un suggerimento lo si legge proprio tra le parole di Papa Francesco, il quale induce a pensare con la testa, a sentire con il cuore e a fare con le mani; egli sollecita a educare a pensare ciò che si sente e che si fa, a sentire ciò che si pensa e si fa e a fare ciò che si pensa e si sente. Si tratta di una dimensione educativa in cui si valorizza il contributo del singolo, in cui la coerenza e la trasparenza delle coscienze si fa via maestra, in cui l’esercizio dell’intelligenza emotiva è complementare a quella dell’intelletto e diventa misura di azioni quotidiane di significato. Forse questo può rischiarare l’orizzonte che riguarda l’educazione ambientale e animalista dei singoli, della comunità e di noi Lions che ne prestiamo servizio, affinchè si possa scegliere con coscienza ed empatia un rapporto di cura verso ogni forma di vita.

Catherine Dezio - Lions Club Verona Cangrande - Componente Area Ambiente Distretto 108TA1

Foto di Aneta Ivanova

Articolo sul Giornale di Vicenza sul Progetto Martina all'Ipsia Garbin di Schio

Domenica, 02 Aprile 2017 13:00

Una rinnovata coscienza ambientale

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E' un tema di grande interesse quello che il Professor Pierfrancesco Ghetti affronterà martedì prossimo 4 aprile al ristorante Al Querini di Vicenza rispondendo all'invito del Lions Club Vicenza La Rotonda. L'argomento della serata sarà: “L'enciclica 'Laudato sì di Papa Francesco commentata da un ecologo di lungo corso.”
«Laudato si’, mi’ Signore» - cantava san Francesco d’Assisi - «per sora nostra matre Terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba». In questo bel cantico ci ricordava che la nostra casa comune è anche come una sorella, con la quale condividiamo l’esistenza, e come una madre bella che ci accoglie tra le sue braccia. Leggere l’enciclica non solo è l’occasione di avvicinarsi alle tematiche su cui tutti i cristiani sono chiamati ora ad interrogarsi, ma allo stesso tempo ci chiede di adeguare il nostro stile di vita rispondendo ad una rinnovata coscienza ambientale.
Abbiamo l’imperdibile occasione di incontrare il Professor Pierfrancesco Ghetti, già Rettore dell’Università di Cà Foscari, Venezia, proveniente dalla scuola parmense di ecologia e assessore al Piano strategico al Comune di Venezia che ci guiderà alla lettura dell’Enciclica di Francesco e ci condurrà nei temi di riflessione a lui più cari, l’ecologia, la sicurezza e protezione del territorio.
 
Ristorante Al Querini, Vicenza, ore 20:15. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Mercoledì, 29 Marzo 2017 10:50

I Lions incontrano Gemma Zanella

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Serata di grande interesse e per molti aspetti sorprendente ed emozionante quella vissuta dal Lions Club Rovereto Host del Presidente Andrea Castellani assieme a Gemma Zanella, brillante figura di riferimento della comunità monastica Piccola Fraternità di Gesù, attiva in località Pian del Levro, nel Comune di Trambileno.
Una comunità che vive con poche risorse, ma che quotidianamente offre molto in termini di accoglienza verso persone temporaneamente in difficoltà. La comunità di Gemma Zanella appartiene all’Ordine di San Benedetto ( O.S.B. ) e ne seguono fedelmente la Regola. Accanto a questa loro discreta quanto preziosa presenza nella terra delle valli del Leno, da qualche anno si è sviluppata un’attività in pericolose zone di guerra, come ad esempio in Iraq.
Qui Gemma Zanella ha raccontato dei suoi ripetuti viaggi presso i villaggi che ospitano migliaia di cristiani nei territori curdi dell’Iraq. Tutte persone fuggite dalla guerra scatenata dall’Isis, in particolare dalla città e dalla regione di Mosul. L’Iraq oggi è suddiviso in tre grandi aree : una in cui vivono le popolazioni scite, un’altra quelle sunnite e poi, per l’appunto, quella dei curdi ad est del Paese. In questi villaggi le persone vivono in container, la loro vita scorre giorno dopo giorno tra molte precarietà alimentari, sanitarie, educative. I patriarchi posti a capo delle varie tribù cercano di garantire il minimo necessario per la sopravvivenza, motivando nel contempo i più giovani a rimanere in Iraq. Ma in questi ultimi si agita sempre più forte la volontà di fuggire, di andare lontano dalla guerra, con la speranza di costruirsi una vita migliore. Cosa non facile comunque per loro a realizzarsi. Gemma Zanella ha raccontato di tutto questo e dell’opera di giovani monaci che con grande rischio personale stanno tentando di dare un senso all’esistenza di queste comunità.
Molte le domande poste dai presenti alla graditissima ospite, la quale ha voluto chiudere la serata con un forte appello, che è proprio di Papa Francesco, verso l’accoglienza e il rispetto di ogni fede.

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108TA1 Channel

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