Sabato, 26 Novembre 2016 22:59

"Stili di vita" giunge alla quinta edizione

Scritto da Antonio Dezio

Il Lions Club Cangrande propone anche quest’anno un ciclo di incontri su “Stili di vita e Ben-essere”. L’iniziativa, nata 6 anni fa, ha riscosso un grande successo e quest’anno è alla quinta edizione. Si tratta di una serie di incontri aperti alla cittadinanza che hanno l’obbiettivo di promuovere una cultura che favorisca il benessere fisico, psichico, spirituale e sociale della persona e della comunità, in armonia con l’ambiente. I coordinatori del progetto sono, fin dal primo anno, Gaetano Trabucco, psicoterapeuta, e Maurizio Manzini, insegnante, entrambi soci del Lions Cangrande; i relatori, nei vari incontri, sono esperti negli argomenti trattati, in parte soci Lions del nostro Club. Attualmente i più importanti problemi di salute derivano da stili di vita dannosi che possono essere modificati attraverso l'adozione di strategie di prevenzione primaria e secondaria. Per questo motivo nel 1998 l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) aveva richiesto ai governi di individuare tre obbiettivi da raggiungere: 1) Stile di vita sano; 2) Ambiente non inquinato 3) Servizi appropriati per prevenire, curare, assistere. La prevenzione, dunque, acquista nel mondo occidentale sempre più importanza e questo per più motivi.

In primo luogo, il progresso tecnico scientifico che ha comportato negli ultimi anni una lievitazione dei costi e la crescente crisi economica portano all’esigenza di una politica preventiva attraverso una modifica dello stile di vita, alimentare e lavorativo, che rappresenta la maggior causa di malattia.

Un secondo importante motivo è l’aumento dell’età media della vita, dovuta alla vittoria su varie patologie acute, in particolare sulle malattie infettive, e l’aumento delle malattie croniche come il diabete, la broncopneumopatia cronica ostruttiva, l’ipertensione ecc… E’ necessario allora che questi malati cronici sappiano gestire le loro patologie non solo con le opportune analisi e terapie, ma in particolare con un corretto stile di vita; sono pazienti che da soggetti passivi devono diventare corresponsabili nella gestione della loro salute.

Un terzo importante motivo è l’ambiente in cui oggi viviamo. In questi ultimi decenni vi è stato un rapido e massiccio degrado ambientale con un conseguente declino della qualità della vita per molte persone. In particolare, è rilevante la presenza di sostanze naturali o artificiali in grado di provocare reazioni, agendo come allergeni, come irritanti o, più in generale, come aggravanti di altri agenti patogeni. Un’efficace prevenzione mediante il controllo delle fonti di inquinamento, attraverso una corretta educazione comportamentale e la promozione di nuovi stili di vita sono oggi una esigenza sociale sempre più impellente e necessaria. La salute ambientale e la salute dell’uomo non sono, dunque, disgiungibili ed occorre perseguire una visione globale del problema.

La ricerca del benessere personale passa oggi attraverso la ricerca di uno stile di vita sobrio e che tenga in armonia il lavoro, lo sport, l’alimentazione, una abitazione salubre, le relazioni sociali, il riposo notturno. Tutto ciò porterà sicuramente a una migliore qualità di vita e a una sorta di serenità e di buon umore che saranno la base di un benessere globale. Gli incontri programmati con tanta cura e sapienza dai nostri coordinatori hanno proprio l’obbiettivo di accompagnare gli ascoltatori in un percorso lento e graduale, a piccoli passi, per formare una cultura nuova e per acquisire uno stile di vita armonioso e sereno. E’ un percorso che apre un dialogo con la psicologia, l’etica, l’economia, l’arte, la filosofia, la sociologia, fornendo spunti, riflessioni e strumenti conoscitivi per aiutare le persone a fare scelte consapevoli e divenire, nella realtà, protagonisti autentici del proprio ben-essere. Non dimentichiamo che la qualità della vita potrà essere forse migliore se ancorata a quella totalità di concetti e di valori umanistici, antropologici ed ecologici che sono anche gli obbiettivi di noi Lions.

I temi che saranno affrontati quest’anno sono VITA, SICUREZZA, BELLEZZA. Il primo incontro si terrà presso l’ Auditorium SS. Apostoli dalle 17.30 alle 19.00 il prossimo 6 dicembre e il tema sarà “Vita”: decalogo per una vita migliore. Il relatore sarà il Dr. Gaetano Zavateri mentre I discussants saranno I coordinatori del progetto: Gaetano Trabucco e Maurizio Manzini. Ricordo che il dr. Gaetano Zavateri, medico molto noto nella nostra città, ha lavorato presso l’Ospedale di Borgo Trento, con la qualifica per 20 anni di Direttore della I^ Divisione di Geriatria. L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza.

Antonio Dezio - Comitato Distrettuale per la Comunicazione - Lions Club Verona Cangrande

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